vera marzot : costumista
Inizia l’attività professionale firmando i costumi per
film di Zampa, Rossellini, Comencini, Damiani, Joseph Losey, Nanni
Loy.
Assistente di Piero Tosi ne "Il gattopardo" di Visconti,
ne condivide poi la firma dei costumi per "I compagni" di
M.Monicelli, "Matrimonio all’italiana" di V.De Sica, "Le
belle famiglie" di U.Gregoretti, "La donna scimmia" di
M.Ferreri, "La caduta degli dei" di L.Visconti. Alterna
l’attività cinematografica (tra gli altri, film di Nelo
Risi, Sergio Leone, Luchino Visconti) a quella di prosa, sia televisiva
(regie di Fenoglio, Ferrero, Sequi, Leto, Gregoretti, Negrin) che teatrale
(regie di Ferrero, Lavia, Visconti).
E’ Visconti che per primo la introduce al teatro di lirica affidandole
l’ideazione dei costumi per "Don Carlo" di Verdi
all’Opera di Roma e poi per "Der Rosenkavalier" di
Strauss e "La traviata" di Verdi al Covent Garden Opera
House di Londra.
Nei 1983 sospende l’attività professionale per frequentare
l’Ecole de peinture" di Bruxelles, dove ottiene il diploma
con medaglia d’oro specializzandosi nelle tecniche di faux-bois,
faux-marbre, trompe-l’oeil; da allora alterna la pittura al teatro.
Lunga nel tempo e fitta di spettacoli è la collaborazion con Luca Ronconi per
palcoscenici di prosa e di lirica sia in Italia che all’estero.
E’ docente di Storia e Tecnica del costume teatrale presso lo
IUAV di Venezia.