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Ugo Betti

ugo betti : poeta, scrittore e drammaturgo

(1892 - 1953)

Ugo Betti nasce il 4 febbraio 1892 a Camerino (MC), una piccola città collinare situata nelle Marche, luogo verso il quale nutrì sempre un profondo affetto, infatti nonostante il padre, medico condotto, portò Ugo con sé quando nel 1941 dovette trasferirsi a Parma per lavoro, Betti vi tornerà spesso e saranno quei luoghi collinari ad ispirarlo per molte delle sue composizioni.
Prima di affermarsi come poeta, scrittore e drammaturgo, Ugo Betti compie gli studi classici e consegue la laurea in giurisprudenza a Parma, prima di questo evento l'interesse di Betti per la letteratura trovò una concreta espressione in una libera traduzione in versi dell'Epithalamium di Teti e di Peleo di Catullo che fu pubblicata a Camerino nel 1910.
Poco dopo la sua laurea l’Italia entra in guerra (I Guerra Mondiale) e Betti decide di arruolarsi volontario con il grado di sottotenente d'artiglieria ed è inviato al fronte, era il 1915. Durante la rotta di Caporetto cade prigioniero e viene portato a Cellelager dove conosce i due scrittori Carlo Emilio Gadda e Bonaventura Tecchi, a cui rimarrà sempre legato.
Dopo la guerra Betti decide di riprendere gli studi legali e negli anni venti presta servizio come pretore nella cittadina di Bedonia vicino a Parma ed in altri centri rurali della regione. Infine diventa magistrato nella stessa Parma.

Nel 1922 pubblica Il re pensieroso, la sua prima raccolta di poemi scritti soprattutto durante il periodo della prigionia, recensita, tra gli altri, dallo stesso Gadda. La Padrona, grazie al quale vince il concorso bandito dalla rivista "La scimmia e lo specchio", è stato il suo primo dramma rappresentato a Livorno nel 1927, ed il successo che ottenne lo spinge a dedicarsi completamente al teatro. A quel periodo risalgono anche il primo volume di racconti, Caino (1928), La casa sull'acqua (1928) e L'isola meravigliosa (1929).
Nel 1930 Betti diventa giudice presso il tribunale di Parma, sposa Andreina Frosini e si trasferisce a Roma per ricoprire il ruolo di giudice della Corte d'Appello, qui, oltre ad iniziare un’intensa attività letteraria, vince il "Premio Governatore di Roma" con il lavoro “L'isola meravigliosa” (1929).
Nel 1932 pubblica per Mondadori il suo secondo volume di liriche, Canzonette-la morte, nel 1936 viene rappresentato a Venezia Frana allo scalo nord (1932), che ottiene tiepidi consensi, e nel 1937, sempre per Mondadori, pubblica la terza ed ultima raccolta di poesie, Uomo-donna. Numerosi sono i suoi lavori drammatici di questo periodo, tra i quali ricordiamo Corruzione al palazzo di giustizia (1944) e Delitto all'isola delle capre (1950), che verranno rappresentati nei teatri di tutto il mondo con enorme successo. Nel 1950 l’autore riceve in Campidoglio il "Premio Roma per il Teatro".
Betti per qualche tempo si dedica al teatro d'evasione, allora di moda, scrivendo alcune commedie brillanti che ottengono un notevole successo ed alcune sceneggiature cinematografiche per registi importanti come Roberto Rossellini, Augusto Genina e Alessandro Blasetti.
Ugo Betti è il primo tra gli scrittori italiani ad uscire dall’isolamento culturale creato dal regime fascista, superando i confini della cultura nazionale per collocarsi e distinguersi come rappresentante della cultura europea.
Sebbene abbia scritto molti drammi durante il periodo fascista, i suoi lavori più conosciuti furono concepiti negli anni quaranta. Complessivamente scrisse 27 drammi.Da molti è considerato il più grande drammaturgo italiano dopo Pirandello. Ugo Betti è morto a Roma il 6 giugno 1953, all'età di 61 anni, a causa di un tumore.
Pochi mesi dopo il regista Luigi Squarzina porta con successo sulla scena La fuggitiva interpretata da Vittorio Gassman e Anna Proclemer, mentre sono state pubblicate postume le poesie Ultime liriche e le opere teatrali Favola di Natale, L’aiuola bruciata e Acque turbate, quest’ultima portata finalmente sulla scena nel 1962.

TEATRO
1) La Padrona (1926)
2) La casa sull'acqua (1928)
3) L'isola meravigliosa (1929)
4) Un albero sul porto (1930)
5) Frana allo scalo nord (1932)
6) Una bella domenica di settembre (1935)
7) Il cacciatore di anitre (1934)
8) Il Diluvio (forse 1931)
9) Il paese delle vacanze (1937)
10) I nostri sogni (1936)
11) Notte in casa del ricco (1938)
12) Marito e moglie (1943)
13) Il vento notturno (1941)
14) Ispezione (1942)
15) Irene innocente (1946)
16) Favola di Natale (1940)
17) Spiritismo nell'antica casa (1946)
18) Il giocatore (1950)
19) Corruzione a palazzo di giustizia (1944)
20) Delitto all'isola delle capre (1948)
21) Lotta fino all'alba (1945)
22) La regina e gli insorti (1949)
23) Acque turbate (1951) 24) L'aiuola bruciata (1951/52)
25) La fuggitiva (1952/53)Alla vita

POESIE
La notte
Canto di emigranti
Piccola nuvola di primavera
La primavera
Le statue
La passeggiata
Primi freddi a Camerino
Domenica d'aprile
I ricordi
La bella addormentata
Alla nebbia

NARRATIVA, Raccolte:
1910: Le nozze di Teti e di Peleo (trad. da Catullo), Camerino
1922: Il Re pensieroso, Ed.Treves
1932: Canzonette - La morte, Ed.Mondadori
1937: Uomo e donna, Ed. Mondadori
1939/53: Ultime liriche.
1948: Una strana serata. 1948 : Caino e altre novelle, Ed.Corbaccio
1933: Le case (novelle), Ed.Garzanti
1948: La Piera alta (romanzo), Ed.Garzanti

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