Buccirosso bravo tra bravi
Commedia amarognola e divertente sui buoni sentimenti che si scontrano con il cinismo della disonestà, «Vogliamoci tanto bene» ha come autore, protagonista e regista Carlo Buccirosso, ancora una volta incarnazione dello stereotipo dell' uomo medio alla ricerca di «solidi» valori in una società che questi valori li ha da tempo negati e dimenticati. In questa pièce dalla trama complicata il protagonista Mario Buonocore, impiegato delle poste in piena crisi depressiva, decide di ritornare in famiglia, porto sicuro di affetti, nella casa che fu dei suoi genitori e ora abitata dalle sorelle, dai nipoti e da varia umanità. L' apparenza è quella di una famiglia allargata un pò confusionaria, ma le cose non stanno così: il marcio ha da tempo invaso tutto, e tutti vivono in perfetta disonestà, amici poliziotti compresi. Su una piattaforma girevole si alternano gli ambienti, abitazione, strada, commissariato, in cui la vicenda si sviluppa, angusti come la vita dei protagonisti. Sostenuta dalla vivezza delle interpretazioni di tutti gli attori, da Maria Del Monte, a Graziella Marina, a Gianni Parisi, alla commedia gioverebbe qualche taglio di alleggerimento e un finale più incisivo. Molto bravo Carlo Buccirosso nel disegnare il suo personaggio di confuso perdente cui non resta che fuggire per non vedere e non condividere. Teatro San Babila, fino 8/3
Magda Poli