Corona nudo, pare "Scherzi a parte"
Videocracy, del bergamasco-svedese Erik Gandini, prometteva di essere esplosivo: il potere del video, l’oppio della televisione che ottunde le menti degli italiani, il partito catodico. Nella realtà è un petardo. È infatti un documentario che giunge in ritardo, il che non è un delitto, ma è un errore a cui non c’è rimedio. Il film ci ricorda che «le veline non hanno diritto di parola» e una musica austera accompagna la piacevole esibizione di seni e natiche dal teleschermo al grande schermo. Poi arriva Fabrizio Corona che fa la doccia con una proboscide fuori ordinanza e ci si chiede se siamo su Scherzi a parte.
voto: 5
Stenio Solinas