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Tristano e IsottaTristan und Isolde

musica e versi di Richard Wagner
Direzione: Gianluigi Gelmetti
Regia: Gianluigi Gelmetti
Scene: Maurizio Balò
Movimenti mimici: Daniela Biava
Luci: Luciano Novelli
Interpreti principali: Ian Storey, Frode Olsen, Jayne Casselman, Jukka Rasilainen, Hermine May, Roberto Accurso, Alessandro Battiato
Orchestra e Coro: Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro: Franco Sebastiani
Genova, Teatro Carlo Felice, dal 13 al 30 aprile 2010

   
 
www.Sipario.it, 26 aprile 2010

Nel cartellone 2010 del Carlo Felice, tra nove opere liriche e un “Omaggio ai Balletti Russi”, lo spettacolo Tristan und Isolde è un evento di importanza non solo musicale, infatti rappresenta la volontà di superare le recenti difficoltà del teatro. L’opera è affidata alla direzione musicale e regia di Gianluigi Gelmetti, che ha lasciato l’Opera di Roma dopo dieci anni di direzione. Il successo del pubblico, pur non molto numeroso, ha premiato la direzione musicale efficacemente ben coordinata, nonchè la voce e la personalità della soprano Jayne Casselman, Isotta di coinvolgente fascino, che ha raggiunto, dopo un inizio in sordina, una vibrante attenzione sia alla vocalità sia alla gestualità. Accanto a lei Ian Storey è un Tristan di sicuro talento nell’esprimere l’irresistibile passione causata dal filtro d’amore. Il basso Frode Olsen è un Re Marke efficace nel suo lungo monologo. L’ancella Brangane è resa dalla bella prova della soprano Hermine May. Il baritono Jukka Rasilainen è Kurvenal, il tenore Roberto Accurso è Melot. A dominare lo spettacolo è la notte con i misteri e la dimensione onirica, messa in risalto dalla bella scena di Maurizio Balò che rappresenta l’interno di un vascello di legno sul cui sfondo cambiano luci e colori. La luce ha un gioco importante illuminando e oscurando gli spazi, moltiplicando le scene.

Etta Cascini

     
 
© Sipario 2011