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Love Guru (The)
The Love Gurudi Marco Schnabel
con Mike Meyers, Jessica Alba, Romany Malco, Justin Timberlake
 
Il Mattino, 2 agosto 2008

Le pillole di saggezza del santone Myers

Mentre si è sgonfiato il fenomeno «Bollywood» e l'esotismo modaiolo occidentale ha dovuto fare i conti con altri nuovi miti, Hollywood ha pensato di mettere in cortocircuito - per parodiarli - l'universo colorato e musicale delle favole moderne fabbricate in India e le suggestioni trendy della cultura new age, della filosofia indiana. La commedia «Love Guru» vede il ritorno da mattatore di Mike Austin Powers Myers dopo essersi dedicato per alcuni anni a «Shrek». Vi interpreta il guru Pitka («Sua Immensità») che vive nell'India più remota e dispensa pillole di saggezza che possono risolvere anche i casi più disperati. Look da hippy, capelli e barba lunghissimi, collana floreale, abiti stravaganti, questo americano abbandonato da piccolo davanti ai cancelli di un antico ashram indiano e formatosi sotto la guida di un santone un po' svitato (Ben Kingsley), è diventato un maestro dell'era mediatica, un autorevole esperto di affari di cuore, capace di mandare in delirio le folle come una rockstar con i suoi consigli sentimentali e le esibizioni da ginnasta. La grande occasione per diventare una celebrità anche in America arriva quando Jane Bullard (Jessica Alba), presidente di un'importante squadra di hockey, gli affida un campione entrato in una profonda crisi professionale dopo che sua moglie lo ha tradito con la star del team rivale. La movimentata avventura tra l'India e l'America si consuma tra i numeri comici del guru, spettacolari esibizioni, meditazioni sul tappeto elettronico, e qualche divagazione sentimentale con la bella Jane.

Alberto Castellano

 
Il Messaggero, 1 agosto 2008

Dall'India con molto poco spirito

Sei anni. Tanto è bastato a Mike Myers per perdere ciò che un comico non dovrebbe mai perdere: l'anima. The Love Guru di Marco Schnabel è un'orribile commedia al di sotto del grossolano che racconta le peripezie di guru Pitka (Mike Myers), santone allevato in India nonostante i natali americani. Tornerà negli States per aiutare la bella presidentessa di una squadra di hockey (Jessica Alba, inadatta alla commedia), preoccupata per la crisi matrimoniale del suo miglior giocatore. Battute su peni, aerofagia, nani maltrattati e ancora battute su peni per 90 minuti di interminabile strazio. La sceneggiatura sembra scritta da un tredicenne totalmente privo di senso dell'umorismo. A sei anni dal suo ultimo Austin Powers, Myers, che nel frattempo è stato la voce di Shrek, sembra aver perso dimestichezza con il cinema dal vivo. Al punto da guardare sempre in camera e ammiccare al pubblico piuttosto che ai personaggi che lo circondano. Anche se loro non sembrano accorgersene. Da lui non ci aspettiamo di certo i livelli alti della volgarità raffinata e pirotecnica del suo capolavoro Austin Powers. Ma, francamente, l'infinita bruttezza di Love Guru era al di là di ogni previsione.

Francesco Alò

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