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Constanza MacrasSure, shall we talk about it?

coreografia: Constanza Macras
Compagnia Dorky Park
Reggio Emilia, Teatro Ariosto, Festival Red maggio 2007

   
 
La Repubblica, 14 maggio 2007
Dieci ragazze terribili per Constanza Macras

Dieci ragazze terribili. Dieci amazzoni del terzo millennio, irriverenti, spassose, stremate e scatenate. C’è un’irresistibile carrellata interrazziale di tipologie femminili contemporanee in “Sure, shall we talk about it?” di Constanza Macras, argentina trapiantata a Berlino, considerata una delle migliori coreografe della generazione post- Pina Bausch. Il suo spettacolo di humour fragoroso, che ha aperto a Reggio Emilia il Festival Red, unisce a uno studio perfido e puntuale delle psicologie femminili un affresco lucido e satirico, potentemente anti-ornamentale, sulla violenza dell’imposizione dei modelli di bellezza nel capitalistico e consumistico mondo odierno. Associazioni possibili: Thelma & Louise, Attrazione fatale, il cinema di David Lynch e di Almodovar, l’estetica feroce di Diane Arbus, il teatro provocatorio e furioso di Rodrigo Garcìa. Il tutto miscelato con lievità da fumetto, gran gusto d’ibridazione dei linguaggi e radici ben piantate nello spirito del tempo.

Leonetta Bentivoglio

     
 
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