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St. Trinian's
St. Trinian'sdi Oliver Parker, Barnaby Thompson
con Rupert Everett, Colin Firth (Inghilterra, 2007)
 
L'Espresso, 13 luglio 2009

College per mostri

Rupert Everett è l'unico uomo considerevole (ma è anche una preside-zia petulante e cattiva, Camilla) nell'infame college di St.Trinian's per bambine e ragazze malvage. Roba vecchia, naturalmente: il bravissimo disegnatore satirico inglese Ronald Searle inventò le scolare e il luogo (parodia di St. Trinnean's a Edimburgo) nel 1945; dal 1954 al 1966 uscirono quattro film sulla scuola, i cui titoli evocavano assassinio, puro inferno, rapina sul treno; l'attuale povertà di inventiva è tale che adesso il tema risalta fuori, e per la fine dell'anno è atteso un altro film, 'St.Trinian's: The Legend of Fritton's Gold'. Fritton è il cognome della famiglia della protagonista Tallulah Riley. Parlando sul serio come se ne valesse la pena, l'istruzione iper-classista è stata un problema sociale centrale per l'Inghilterra. Soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale, sembrava insopportabile per un Paese monarchico ma democratico che le costose scuole di élite fossero ottime culturalmente e pessime dal punto di vista della formazione della personalità, mentre le altre scuole fossero semplicemente pessime da ogni punto di vista. Questo ha originato una grande quantità di libri, film, vignette sardoniche, taglienti espressioni di contestazione. 'St.Trinian's' ne fa parte, e per di più illustra una scuola femminile, presenta un attore bisessuale (prima di Rupert Everett, era Alastair Sim). Disobbedienza totale, studentesse supersexy o bombarole, gemelle truccatissime, ministro dell'Istruzione (Colin Firth) disperato, bambine sguaiate e delinquenti, professori logorati: nonostante la vecchiaia del tema, l'umorismo anti-istituzionale è perfetto, le gag sono buone, l'irriverenza spiritosa diverte molto. Rupert Everett, assai manierato, è grandioso; ciascuna ragazzaccia o bambinaccia sembra Michael Jackson quando faceva il terribile senza dolcezza.

Lietta Tornabuoni

 
La Stampa, 10 luglio 2009

Everett è la smorfiosa e fantastica zia Camilla

Ronald Searle, il bravissimo disegnatore satirico inglese di uomini allampanati e di donne dall’immenso petto di piccione, creò nel 1945 il college femminile di St. Trinian’s (parodia di St. Trinnean’s, una scuola di Edimburgo) e la sua infame popolazione di studentesse malvage, bombarole e assassine. Invenzione fantastica, di gran successo: tra l’altro, nel periodo seguente la seconda guerra mondiale ci si interrogava in Inghilterra sulle scuole di élite culla di delinquenti e sulle altre scuole culle di somari, ci si chiedeva cosa fare. S’è fatto nulla, infatti in questo film (i quattro precedenti uscirono negli anni 1954- 1966) il college è un disastro. Rischia la bancarotta per spietata mancanza di soldi: a cercare (e trovare) una soluzione, a darsi da fare per salvare la scuola, è un gruppo di studentesse sguaiate e aggressive. Colin Firth è bravo nel ruolo di ministro dell’Istruzione, ma è bravissimo Rupert Everett in un doppio personaggio: il padre della ragazzina protagonista e la detestabile zia Camilla preside della scuola, entrambi manierati, smorfiosi e fantastici. Per la fine dell’anno è già annunciato un nuovo film, «St. Trinian’s: The Legend of Fritton Gold». Fritton è il cognome di famiglia della protagonista.

Lietta Tornabuoni

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