Sipario

home rivista recensioni comunicati i fatti cyclopedia spazio regioni commedia dell'arte biblioteca teatro danza contatti
novità video sostenitori interviste link archivio primo piano cartelloni testi lavoro cerca blog



 
  recensioni online        
             
  cinema concerti danza lirica prosa storiche
             
             
cinema
 
 
 
ricerca per titolo
A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z | 0-9
   
* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
SMS - Sotto mentite spoglie
SMS - Sotto mentite spogliedi e con Vincenzo Salemme, Luisa Ranieri
Italia, 2007
 
La Repubblica, 12 ottobre 2007
Attenti a chi inviate
i messaggi sexy

VI E' capitato di inviare un sms, magari piccante, alla persona sbagliata? È attorno a questa idea che si sviluppa la nuova commedia di e con Vincenzo Salemme. Attore comico di rango e regista cinematografico sempre sul chi va là verso la critica che si ostina a non riconoscerlo tale. Ancorché premiatissimo dal pubblico.

Due coppie. Salemme avvocato e Lucrezia Lante Della Rovere libraia con due figli adolescenti, un domestico indiano (che vale il film: è Asoka Devamunige), e una vita benestante e stabile. Panariello avvocato pure lui e amicone dell'altro con Luisa Ranieri: lui è al terzo matrimonio ed è un farfallone incorreggibile, lei è smaniosa e insoddisfatta.

Il gioco è innescato da un messaggino erotico di Salemme pensato per la moglie, di cui malgrado la routine è sempre innamoratissimo, ma per errore recapitato alla moglie dell'amico. Che coglie la palla e si avventa. Lui ci sta ma si torce la coscienza, sentendosi doppiamente colpevole verso moglie e amico del cuore. Finalino che ci informa su quanto gli ultimi due non meritino tanto.

Che dire? Si lascia vedere e si dimentica. E tanti auguri alla nuova coppia comica maschile.

Paolo D'Agostini

 
Corriere della Sera, 12 ottobre 2007
Salemme regista paga pegno al super-io eduardiano

Quanto è meglio il Salemme attore del Salemme regista che paga pegno al suo super io eduardiano. Parte da un'idea — qui l'errore di un messaggino che fa nascere un tradimento e putiferio in famiglia — ma prendendola larga e finendo con l'accettare il triangolo: non drammatizziamo è solo questione di corna... La mini pochade casalinga scritta con Chiti non ha quella vivacità di battute necessaria al genere ed inizia dopo 40 minuti. L'autore concede digressioni, gag, trovatine che non aiutano il ritmo continuamente tronco di un racconto che si blocca di continuo tra amici, i soliti figli estranei e un cameriere nero che, per carità senza razzismi, è un animale allo zoo; clou è il party coi biscotti drogati. Salemme fa di tutto come l'ultimo degli amanti napoletani infuocati, lasciando briciole a Brignano e a Panariello, ma valorizzando le star Lante della Rovere e Luisa Ranieri. Il telefonino imperversa dall'inizio alla fine.

VOTO: 4/5

Maurizio Porro

 
Il Mattino, 13 ottobre 2007
Salemme e i messaggini nel giuoco degli equivoci

Vincenzo Salemme, autore e interprete teatrale di successo, dopo l'exploit de «L'amico del cuore» ('98) ha intrattenuto il pubblico cinematografico con una serie di più o meno centrate incursioni nei territori della farsa. Al settimo gong si distacca dallo schema per giocare, insieme all'affiatato sceneggiatore Chiti, la carta di una pochade più lineare nello sviluppo e più variegata nei caratteri: «Sms - Sotto mentite spoglie» incrocia, così, le disavventure di due coppie, formate dallo stesso Salemme con la delicata ed elegante Lucrezia Lante della Rovere e dal toscano Panariello con la solare e avvenente Luisa Ranieri. Lo spunto d'attualità è quello dei messaggini telefonici che, una volta scambiati per errore, possono portare come nel film a conseguenze catastrofiche: in una Roma straborghese che ricorda i film di Muccino l'avvocato Tommaso, benché felicemente coniugato con Chicca, si ritrova (beato lui) tra le braccia Chiara, l'insoddisfatta compagna dell'amicone fessacchiotto Gino. Per rinvigorire il tema del tradimento vero o presunto, «Sms» lo trapianta nel campo degli adolescenti, i soliti figli incompresi ed incompiuti a cui tocca il compito d'intonare un controcanto quanto mai flebile; mentre, tra i comprimari, Enrico Brignano viene oscurato dal cammeo del grande Raffaele Pisu e il cameriere cingalese ce la mette tutta per apparire più goffo e molesto dei padroni. Equivoci, quiproquo, battute, canzoni dal nuovo album di Lucio Dalla: se Salemme si guadagna il pane degli aficionados e le due grazie - vestite, in déshabillé o in costume - si dimostrano sempre spiritose, l'appeal di Panariello resta per noi uno dei misteri più indecifrabili del secolo.

Valerio Caprara

 
Il Messaggero, 13 ottobre 2007
La commedia dei tradimenti

Tommaso (Vincenzo Salemme) sbaglia mentre spinge "invia" e spedisce un sms a Chiara (Luisa Ranieri) invece che alla moglie (Lucrezia Lante della Rovere). E Chiara, benché sposata con il migliore amico di lui (Giorgio Panariello), non aspettava altro che quel messaggio tanto invitante... Sms - Sotto mentite spoglie di Vincenzo Salemme, commedia degli equivoci sul tradimento, è centrato su due coppie. Ma fra una e l'altra c'è la differenza che passa fra il Nobel per la Letteratura e Barbie. Se a Salemme e Lante della Rovere si può anche credere, Panariello e Ranieri sono la somma di tutti gli stereotipi da evitare al cinema. E, fra cliché, frasi fatte e luoghi comuni, purtroppo le risate si contano sulle dita di una mano. Spiccano invece i brevi ma decisivi ruoli di Raffaele Pisu, Anna Longhi e Asoka Devamunige: un domestico cingalese che parla un italiano che farebbe invidia a Nino Frassica. Peccato, perché Salemme è davvero uno bravo.

Roberta Bottari

 
Il Giornale, 12 ottobre 2007
Salemme fa centro per l'sms sbagliato fra tante risate e due belle primedonne

Crisi del settimo film? No, anzi. Lo spiritoso Vincenzo Salemme, dopo qualche operina zoppicante, raddrizza il tiro e fa centro. Sms - Sotto mentite spoglie non è un capolavoro, però fa ridere e tanto basta. L'avvocato Tommaso Lampedusa (ovvio, lui) è troppo cotto per dire di no alla moglie Chicca (Lucrezia Lante Della Rovere) decisa a ravvivare il rapporto. Ma il messaggino arriva per sbaglio a Chiara (Luisa Ranieri), infelice consorte dell'amico e collega Gino (Giorgio Panariello). La signora corre dallo sbigottito spasimante, che ammaina subito i buoni propositi. Ed ecco i sensi di colpa e il terrore di essere beccato. Come salvare capra e cavoli? Insomma, una commedia degli equivoci attorno all'abuso degli sms, che fa spesso sbellicare, come nell'incontro clandestino sullo yacht. Bravi e simpatici i due protagonisti, maliziose al punto giusto le due primedonne.

© Sipario 2011