Trio diabolico
Una New York elegante e viziosa fa da sfondo
all'opera prima di Marcel Langenegger. 'Sex list - Omicidio
a tre' è un
thriller ben confezionato, reso credibile dalle scelte azzeccate
degli attori
Lusso e sesso, accoppiata che dovrebbe garantire gli entusiasmi
del pubblico secondo i produttori o distributori di cinema
e il pensiero banale in genere. Invece si sa ormai da anni
che i film-con-sesso non hanno alcun successo nelle sale'Sex
List' è un capriccio italiano: nell'originale il film
ha un titolo assai più accorato, 'Deception', inganno
o frode.
Fortunatamente il regista debuttante Marcel Langenegger sembra
del tutto privo di cinismo commerciale: la sua storia è semplicemente
un thriller. L'ingenuo contabile Ewan McGregor diventa quasi
amico del grande avvocato Hugh Jackman, che lo travolge in
un mondo per lui sconosciuto di belle donne, alcol, sex club
tra i quali quello conosciuto come The List. È lì che
il contabile incontra una ragazza magnifica; è lì che
risulta presto sospettato per la scomparsa di lei e per il
furto di 20 milioni di dollari. Lezioncina: nessuno è mai
quello che appare.
Nulla di speciale, se non fosse un'apparizione folgorante
di Charlotte Rampling, la fotografia di Dante Spinotti e soprattutto
una accuratissima scelta degli attori. Diversamente dalle contraddizioni
di tanti film che affidano qualunque ruolo alle star per averle
(Nicole Kidman amante di Anthony Hopkins e simili), per i personaggi
il regista debuttante ha scelto non soltanto bravi attori,
ma interpreti perfettamente calzanti che danno al film credibilità,
interesse, forza.
Lietta Tornabuoni