Di Marc Camolettì, commediografo francese già noto al
grande pubblico per Pigiama per sei che ebbe grande successo,
ci viene proposto, nell’adattamento e per la regia di Carlo Alighiero,
Sesso e Gelosia. L’azione si svolge (a cavallo degli anni
1950/60) a Marsiglia nell’attico casa-studio di Bernard Marcellinì (Carlo
Alighiero) e di Jacqueline (Patrizia Pellegrino) la sua svampita moglie.
Bernard è un boss dell’editoria musicale con rapporti illeciti
con la mala marsigliese, sua moglie molto più giovane di lui lo
cornifica con il suo maestro di canto ed egli decide di farlo uccidere
a meno che il malcapitato, un timido ed insignificante uomo di mezza
età, non accetti il compromesso che gli viene offerto per non
perdere la vita. Con la scusa di una cena, Bernard invita tutti componenti
dell’intricata storia e per vendicarsi delle corna pretenderà che
la moglie di Eduard, il maestro di canto, vada a letto con lui, come
dire per restituire pan per focaccia. Eduard intuisce ciò che
si sta organizzando ed arriva all’appuntamento con la splendida
Vivienne (Denny Mendez) un’avventuriera che si presta al gioco
per danaro. La serata si svolge tra colpi di scena ed equivoci alimentati
da una spiritosa, brava ed improbabile cameriera (Barbara Begala) e sta
per concludersi con la resa di Vivienne, quando si presenta inaspettatamente
la vera moglie di Eduard, Juliette, (Clara Costanzo). A questo punto
la vendetta deve essere consumata calda! Su pressione di Bernard, la
vera moglie di Eduard cambia il suo look in uno molto provocante ma suo
marito la riconosce ugualmente e quasi muore d’infarto. Siamo solo
a metà dei colpi di scena di questa deliziosa commedia con un
testo arguto e divertente, con una regia scoppiettante e la buona interpretazione
di Carlo Alighiero, vera icona della commedia, e di Patrizia Pellegrino
che ben regge il confronto, ma con una Denny Mendez bella ed anche davvero
brava nel suo ruolo di avventuriera.
Diana Palma