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* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
Se chiudi gli occhi
Se chiudi gli occhidi Lisa Romano
con Giovanna Di Rauso, Anna Foglietta, Nino Frassica (Italia, 2008)
 
Il Messaggero, 28 novembre 2008

Che simpatia le ragazze a Siracusa

Una città-labirinto ma carica di luce e calore: Siracusa. Una trama oscura e pericolosa in cui agisce addirittura una banda di trafficanti d'organi. Un pugno di protagonisti giovanissimi che della loro età hanno lo slancio, l'insolenza, il gusto dell'amore. E una regista debuttante, la siracusana Lisa Romano, che come loro si butta con un pizzico di beata incoscienza in una storia che va avanti a sbuffi e a strappi fino alla fine, ma va avanti. Grazie soprattutto a due giovani attrici così graziose e affiatate che le si perdona anche quando strafanno (di rado). Per poi sorprendersi a seguire le loro avventure strampalate con la simpatia dovuta a personaggi capaci di cogliere qualcosa di autentico anche in una cornice così artificiosa. Ovvero un'energia, un buonumore, una capacità di giocare e mettersi in gioco, che sono rare nel nostro cinema. Forse perché Giovanna Di Rauso fa una ragazza madre, Anna Foglietta un'attrice perennemente disoccupata. Due emblemi della precarietà, viste con complicità e senza ombra di piagnisteo. Scena clou: il provino di Anna Foglietta, che affronta eroicamente "in diretta" richieste sempre più deliranti. Tutti citeranno Thelma e Louise. Non è vietato pensare, alla lontana, a certi Rivette.

Fabio Ferzetti

 
Il Tempo, 27 novembre 2008

Esordio al femminile nel noir siciliano

Si comincia con un incidente d'auto. Veronica, una ragazza di Siracusa, si vede sbarrata la strada da un'altra auto che, dopo un salto di corsia, finisce in mare. Impaurita, fugge senza preoccuparsi di quello che può esser capitato all'altro conducente. Più in là, dai giornali, apprende, anche più impaurita, non solo che era stato ripescato ed era adesso in coma all'ospedale, ma che, nel bagagliaio della sua auto era stato scoperto un cadavere...
Da qui un seguito di eventi che spostano presto l'accento su una banda specializzata nel traffico di organi, con la polizia all'immediata ricerca dei mandanti e dei complici e con Veronica, adesso, addirittura terrorizzata all'idea che, se individuata, possa venire coinvolta anche lei in quell'oscura faccenda.
A cavarla d'impiccio ci penserà una sua amica con uno stratagemma non certo in linea con la legge.
Un'opera prima. Se l'è scritta e poi diretta Lisa Romano, anch'essa di Siracusa come la sua protagonista. La storia non può dirsi che l'abbia costruita in modo lineare. Troppi elementi di contorno, troppi spunti vicini alla commedia spinti poi a confluire verso climi decisamente gialli o, almeno, superficialmente polizieschi. Con divagazioni, qua e là, tenute spesso a mezza strada fra il letterario e il cerebrale. Però certi modi di rappresentazione possono convincere, specie nella costituzione delle immagini, e i ritmi, anche se nel finale si sfilacciano, riescono ad essere abbastanza sostenuti.
Soprattutto quando tenendosi all'azione, riescono a suscitarvi in mezzo un po' di suspense.
Nei panni di Veronica c'è un'attrice nota soprattutto in teatro, Giovanna Di Rauso.
Cui dà la replica con una certa efficacia, Anna Foglietta, nei panni dell'amica. Il commissario al centro dell'indagine sul traffico d'organi è Nino Frassica. I ruoli seri gli giovano.

Gian Luigi Rondi

© Sipario 2011