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* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
Saw 3
Saw 3di Darren Lynn Bousman
con Tobin Bell, Shawnee Smith Bahaar Soomekh, Angus Mac«Fayden
Usa, 2006
 
La Stampa, 9 marzo 2007
Catene e trapani da antologia horror

Alla terza puntata, l'impresa dell'enigmista agonizzante per tumore al cervello non può che moltiplicare l'orrore, il sangue, l'atrocità. Saw 3 di Darren Lynn Bousman è un'antologia raccapricciante, in particolare perché segue minuziosamente una trapanazione del cranio (allo scopo di alleggerire la pressione sul cervello) che agli spettatori può capitare, mentre è più raro ritrovarsi appesi con catene in un sotterraneo.

L'enigmista sta morendo, nel lavoro pratico lo sostituisce la sua discepola. All'inizio le immagini evocano le prime due puntate della storia dell'uomo che punisce con giochi sadici e letali chi disprezza il valore sacro della vita. Se ne vedono d'ogni genere. Catene, sangue, visceri sparsi per terra, mani spellate e scarnificate, uno prigioniero di una cassa di legno sospesa in aria, un magistrato quasi annegato negli escrementi di maiale, un nero incarcerato da una macchina torcibudella, numerosi morti.

Più monotono che emozionante, nel suo genere il film può andare, nonostante il frequente ricorso alla semiscurità o all'oscurità che fanno molto risparmiare; nonostante il brutto carattere dell'enigmista, talmente pomposo e presuntuoso che quando muore è un bel sollievo, anche al pensiero che non ci saranno Saw 4 o 5. Forse.

Lietta Tornabuoni

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