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San Valentino di sangue in 3D
San Valentino di sangue in 3Ddi Patrick Lussier
con Jensen Ackles, Jaime King, Kerr Smith, Betsey Rue
 
Il Giornale, 22 maggio 2009

Viva la splattermania col sangue in 3D

Siamo nel territorio dell’horror versione splatter. La storia è sempre la stessa: nella provincia Usa si aggira un killer psicopatico. In altri film usa motoseghe o artigli affilati, in San Valentino di sangue, rifacimento di un filmino a basso costo del 1981, l’assassino è vestito da minatore, piccone in mano e faro sull’elmetto. La tecnologia in 3 dimensioni spinge il pedale sulla pornografia grandguignolesca con schizzi di sangue e brandelli umani che paiono uscire dallo schermo e colpire lo spettatore. Gli effetti sonori esasperati completano il quadro. Fan in visibilio, astenersi gli impressionabili.

voto: 6
PArm

 
La Stampa, 15 maggio 2009

Lo splatter in 3D non è niente male

Rifacimento de Il massacro del giorno di San Valentino di Roger Corman, 1967, con il famoso episodio criminale: il 14 febbraio 1929 in un garage di Chicago sette uomini della banda di Bugs Malone vennero uccisi da quattro sicari vestiti da poliziotti; il mandante era Al Capone. Oppure rifacimento splatter de Il giorno di San Valentino, 1981, oppure di tutte e due i film: comunque, non mal fatto.

La tridimensionalità serve a poco, giusto a spaventare lo spettatore quando il piccone sta per colpirlo: ma ci si abitua presto. Sono decenni che ogni tanto il cinema americano tenta la resurrezione del 3D e dei suoi occhialini, che non hanno mai funzionato: vedremo se questa volta finalmente piacerà il giocattolo, che ha pure inaugurato il festival di Cannes nel film d’animazione Up.

Lietta Tornabuoni

 
Il Messaggero, 8 maggio 2009

Che paura le picconate in 3D

C’è un nuovo assassino in città: indossa una maschera antigas da minatore e uccide con un piccone. Quando lo scaglia verso le sue vittime, l'arma letale esce dallo schermo a tutta velocità per venirvi addosso. Il terrore è a un centimetro dal naso nel remake 3D, serioso ma sinceramente pauroso, San Valentino di sangue di Patrick Lussier, fedele montatore del maestro horror Wes Craven. E' il rifacimento di un filmetto di paura canadese del 1981. Come l’originale racconta il ritorno a casa di un giovane afflitto dal senso di colpa per un incidente causato dieci anni prima. Non solo la sua ex fidanzata si è messa con il miglior amico ma a peggiorar le cose ci si mette anche il misterioso omicida. Chi si cela dietro quella maschera? Il nuovo momento d’oro del 3D rappresentato da uno slasher senza pretese che però con gli occhialetti è un vero trip adrenalinico. L’horror in 3D funziona meravigliosamente. Anche meglio dell’animazione.

Francesco Alò

© Sipario 2011