Fbi e adrenalina senza colpi di scena
L'agente dell'Fbi Jack
Crawford (Jason Statham), traumatizzato dalla morte violenta
del partner, cerca il suo assassino -il killer professionista
Rogue (Jet Li)- per vendicarne la morte. Fine della trama.
Già un film di oggi che
presenta un agente dell'Fbi di nome Jack Crawford (era la
stessa identità anagrafica del grande cacciatore di
serial killer dell'Fbi nei romanzi di Thomas Harris e mentore
di Jodie foster ne Il silenzio degli innocenti) è ridicolo
in partenza. A peggiorare le cose l'imperizia di un ex regista
di videoclip che non sa filmare le sequenze d'azione. Il
campo è sempre troppo stretto e non si capisce mai
chi colpisce chi. Rogue - Il solitario doveva essere un intrattenimento
divertente in cui gli stili della star dell'azione europea
Jason Statham (ottimo pistolero e guidatore di macchine e
moto) e quella dell'azione orientale Jet Li (maestro del
kung fu e per i puristi unico vero erede di Bruce Lee) si
sarebbero scontrati con somma gioia degli amanti dell'adrenalina.
Dopo un'ora non succede niente. Di seguito si rimpiange l'ora
precedente. Finale con colpo di scena. Ma è veramente
troppo tardi. Jason Statham e Jet Li si erano già picchiati
sette anni fa nel ben più divertente The One.
Francesco Alò