Planet 51, quando gli alieni siamo noi
Di produzione anglo/ispanica, è un cartone animato che sembra fatto a Hollywood. La ragione? L'abilissima sceneggiatura dell'americano Joe Stillman, un tipo (è il creatore di Shrek) che adora ribaltare le carte. Anche se ogni cosa ha forma tondeggiante e gli abitanti sono verdi, gommosi e dotati di antennine, Planet 51 rappresenta un tipico spaccato Usa Anni '50, inclusa la diffusione di B movies e fumetti che alimentano il motivo del terrore degli alieni. Figuriamoci quando da un'astronave emerge, sulle note kubrickiane di Cosi parlò Zarathustra, uno spaventoso «humaniac» a stelle e strisce.
Capita l'antifona? Di qui una divertente avventura giocata su un susseguirsi di citazioni. Spiritosa la parodia, condivisibile il messaggio: ricorda che l'ignoto potremmo essere noi.
Alessandra Levantesi Kezich