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Piacere Dave
Piacere Davedi Brian Robbins
con Eddie Murphy, Elizabeth Banks, Gabrielle Union, Scott Caan
 
Il Mattino, 25 agosto 2008

In «Piacere Dave» l'alieno Murphy è anche astronave

Eddie Murphy il suo record trasformistico lo ha già stabilito con i sette ruoli interpretati in «Il professore matto», film che ha segnato il suo rilancio dopo una fase difficile sia per vicende private sia per alcuni flop cinematografici. Ora, con «Piacere Dave» di Brian Robbins, cerca un nuovo rilancio soprattutto commerciale, sdoppiandosi in ruoli abbastanza insoliti. Sì, perché il simpatico Eddie questa volta indossa addirittura i panni di un'astronave e di un alieno. Il Dave del titolo è infatti il comandante di un equipaggio di alieni simili ai terrestri, ma alti pochi centimetri, che in cerca di aiuto per il loro pianeta arrivano sulla Terra e per mimetizzarsi utilizzano un'astronave con sembianze umane. Che poi sono quelle di Dave, appunto. La chiave narrativa ed espressiva, ma anche la fonte di divertimento, sta nel contrasto tra l'involucro metallico e i piccoli esseri che dall'interno devono gestirlo (ognuno è addetto a una parte del corpo), tra il robot che si aggira in modo un po' goffo per New York e i miniumanoidi che fanno di tutto per farlo adeguare alle abitudini e ai sentimenti dei terrestri. La spedizione naturalmente si trasforma via via in un'imprevedibile e grottesca avventura, anche perché nel suo girovagare Dave viene investito da una giovane e affascinante donna con la quale fa amicizia, diventando anche il compagno di giochi del suo timido figlio. Robbins ha costruito un prodotto per il divertimento intelligente aggiornando la fantascienza classica, da «La guerra dei mondi» a «Radiazioni BX distruzione uomo», ma anche i viaggi impossibili nel corpo umano alla «Viaggio allucinante» e «Salto nel buio».

Alberto Castellano

 
Il Messaggero, 22 agosto 2008

Che risate con Eddie Murphy
extraterrestre per bambini

Seconda avventura nella fantascienza comica per Eddie Murphy e secondo enorme flop in America dopo Pluto Nash. Ma c'è una novità: Piacere Dave di Brian Robbins è un insuccesso totalmente immeritato.
Atterrato a due passi dalla Statua della Libertà dal lontano pianeta Nil con il compito di prelevare tutto il sale della Terra, un plotone di alieni uguali a noi ma in miniatura pilota per le strade di New York un afroamericano dallo sgargiante completo bianco stile Febbre del sabato sera. I bambini a Central Park lo scambiano per il gelataio. Il corpo-astronave è la riproduzione gigantesca del loro capitano, ovvero un Eddie Murphy più sobrio del solito che da dentro se stesso è tutto ordine e disciplina incurante del fatto che la sua assistente in seconda, una sventolona afro, gli mandi inequivocabili segnali di tenerezza.
Come corpo-astronave, invece, Murphy è piuttosto appariscente: cammina in modo disarticolato, ride a sproposito e dice di chiamarsi Dave Ming Chang. Farà amicizia con il figlio di una giovane vedova di guerra. Dentro il corpo assistiamo a una parodia bambinesca, ma efficace, di Viaggio allucinante di Richard Fleischer, con una buffissima ciurma di alieni (ma come selezionano il personale di volo al pianeta Nil?) che gironzola tra gola, testa e orecchie. Fuori dal corpo sentiamo gli echi di E.T. con il bambino senza padre che si porta a spasso l'eccentrico Dave Ming Chang mentre un sagace poliziotto (adorabile Scott Caan, figlio di James) indaga con tolleranza.
Piacere Dave non gioca la carta del politicamente scorretto: tutte le facce sono simpatiche, i sentimenti buoni e le gag gentili. Non sembra un film da 60 milioni di dollari tanto sono naïf scenografia ed effetti speciali. Probabilmente è questa rilassatezza ad aver respinto il pubblico Usa. In realtà è il miglior Murphy dai tempi di Bowfinger.

Francesco Alò

© Sipario 2011