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Peter Tiboris e "I Solisti di Napoli"

Peter Tiboris e I Solisti di Napoliprogramma: Wolfgang Amadeus Mozart
pianoforte: Hugues Leclère
direttore: Peter Tiboris
Solisti di Napoli
Napoli, Teatro Mediterraneo, 15 novembre 2008

   
 
Il Mattino, 17 novembre 2007

Peter Tiboris e i Solisti di Napoli un percorso nelle atmosfere mozartiane

Al Teatro Mediterraneo i Solisti di Napoli torneranno a febbraio del 2008, per una nuova stagione. «Ma probabilmente - spiega Franco Iacono, presidente dell'Ancem - saremo meno presenti a Fuorigrotta e molto più attivi nelle periferie. L'esperimento condotto quest'anno, con i concerti a Scampia e a Ponticelli, ci ha convinto della necessità di coinvolgere nuove fasce di pubblico». La stagione 2008 dell'ensemble che in Susanna Pescetti ha il suo direttore musicale e in Filippo Zigante il direttore artistico, dunque, sarà itinerante. Quella che si è chiusa giovedì scorso al Mediterraneo, dopo un cammino lungo nove mesi, ha avuto invece in Mozart un riferimento importante: a lui, dopo l'evento inaugurale, è stato consacrato anche quello finale, con il direttore americano Peter Tiboris impegnato a rileggere pagine di grande popolarità. È il caso della celebre «Eine kleine Nachtmusik», condotta su tempi agili, o dell'affascinante Sinfonia in La maggiore n. 29, talora non del tutto pertinente nella scelta di toni e colori, ma compatta e curata nell'insieme, prima ancora che nel dettaglio elegante. La prima parte della serata aveva concesso spazio a una sinfonia giovanile di Mozart (la n. 16 in Do maggiore), illuminandone la sapiente organizzazione formale sulla freschezza. Più originale negli esiti il successivo Concerto per pianoforte K. 414, piuttosto aspro nei toni ma delineato con una nettezza interessante, così da offrire al pianoforte del solista Hugues Leclère un ruolo di interlocutore efficace. Per il pianista francese molti applausi e un seducente bis chopiniano.

Stefano Valanzuolo

     
 
© Sipario 2011