"Nick e Nora" tutto in una notte
C'era una volta in America Michael Cera, saggio mezzofondista dai tacchetti risonanti in Juno e teenager malinconico in Suxbad. Ora il ventunenne canadese lanciato in tv da Arrested Development ci stupisce nuovamente diventando giovane uomo romantico nell'entusiasmante Nick e Norah: tutto accade in una notte di Peter Sollett. E' un film di grazia e sostanza dove Nick (Cera) e Norah (la splendida Kat Dennings già notevole in 40 anni vergine) sono due anime perse in quel di New York. Si incontreranno per caso e vagheranno di locale in locale alla ricerca del concerto perduto. Cosa li unisce? La musica. Cosa li divide? Tutto il resto. Cresciuti nella banda di Judd Apatow (del clan del regista di Molto incinta c'è anche l'effervescente caratterista Jay Baruchel), i due attori dimostrano che anche a Hollywood esiste il ricambio generazionale e che il cinema fatto per i ragazzini sa essere da quelle parti sofisticato e intelligente. Speriamo che in Italia qualcuno prenda appunti. Ritroveremo Cera uomo primitivo accanto a Jack Black nell'attesa commedia preistorica The Year One. (
Franceco Alò