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Mr Bean's holiday
Mr Bean's holidayregia: Steve Bendelack
con Rowan Atkinson, Emma De Caunes, Willem Dafoe
 
La Repubblica, 6 aprile 2007
Il film col personaggio di Rowan Atkinson strappa qualche risata, ma regge con fatica
La vacanza francese di Mr Bean strizza l'occhio a Jacques Tati

Alla lotteria della parrocchia, Mr. Bean vince un soggiorno nel Sud della Francia e una telecamera, con cui immortalare la vacanza. Giusto il tempo di raggiungere la Gare de Lyon, e comincia a procurare guai a sé e agli altri: fa perdere il treno a un regista russo, si ritrova tutore involontario del figlio di questi, perde soldi e biglietti, quindi dinamita il set di un spot pubblicitario. Arrivato fortunosamente in Costa Azzurra, durante il Festival del cinema, stravolge una proiezione ufficiale al Palais, con esiti imprevisti.

Fino dal titolo, Mr. Bean's Holiday si dà un modello di ambizione smisurata: il classico "Le vacanze di Monsier Hulot" di Jaques Tati. Col lunare Monsieur, il comico inglese reso noto dalla tv (qui al secondo lungometraggio) ha due tratti in comune: non usa un linguaggio articolato e provoca piccole catastrofi ovunque vada. Peccato che, per altri aspetti, Bean e Hulot siano agli antipodi: se il secondo è un signore amabile e discreto, goffo da far tenerezza, l'altro viaggia ai limiti della scemenza, ricorre di continuo a smorfie e deformazioni facciali, non disdegna gag disgustose (il pranzo con ostriche e gamberi).
Qualche risata, comunque, ci scappa; anche nel finale, che riprende il vecchio espediente di mettere alla berlina presunzione e ingenuità dei festivalieri. Però Atkinson e il suo eroe faticano a reggere il fiato del lungometraggio e anche gli attori di supporto (l'immancabile Dafoe, Jean Rochefort) sono ridotti a macchiette.

Roberto Nepoti
© Sipario 2011