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Molto incinta
Molto incintadi Judd Apatow
con Seth Rogen, Katherine Heigl, Paul Rudd, Leslie Mann (2007)
 
Panorama, n. 23 2007
Famiglia per caso, sberleffo ai liberal

Judd Apatow, già autore di 40 anni vergine e adesso di Molto incinta, è il nuovo re della commedia americana, l'idolo dei neocon (bastano i titoli a spiegare il perché), un tipo abbastanza insolito che mentre predica il ritorno di valori tradizionali (figli, famiglia e castità) usa spregiudicato tutti gli strumenti del cinema demenziale e goliardico. E dunque, con la risata poco chic, cattura a destra e a sinistra scatenando incassi stratosferici.

La storiella del film è questa: lei, bellissima annunciatrice in carriera (Katherine Heigl), finisce a letto per una notte, causa sbronza, con l'improbabile peter pan Ben (un goffo, bravissimo Seth Rogen) che bivacca con gli amici e ha come sola ambizione quella di creare un sito con tutti i nudi dello showbiz. Uno, insomma, lontano anni luce dal suo stile di vita. Alison rimane incinta, tutti si aspettano lacrime, conflitti e aborto, invece i due si mettono di buzzo buono: lei gli insegna la responsabilità, lui cresce e insieme vanno avanti. Da un rapporto casuale una famiglia non per caso.

Polemiche, scontri, dibattiti: a bocca aperta le femministe americane e, si presume, i liberal di tutto il mondo, eppure, come spesso succede, nella storiella senza pretese cova un sano sberleffo ai luoghi comuni libertari. E se la scrittura cinematografica non è granché, la provocazione vale il biglietto.

Piera Detassis

 
Il Messaggero, 1 novembre 2007
"Molto incinta" è ancora più audace

Bambinoni pancioni salvati da bionde mozzafiato con il pancione. Lo sceneggiatore-regista Judd Apatow continua a raccontare uomini & donne con realismo, fragilità e cuore. Il suo Molto incinta è il vero successo dell'estate Usa 2007. Scansafatiche disoccupato (Seth Rogen) ha incontro fugace con donna sexy in carriera (Katherine Heigl). Lei rimane incinta. Lei non sa se vuole tenersi il bambinone mentre è invece sicura del bambino. Gli uomini sono un clan perso in un masochistico cameratismo come già nel precedente 40 anni vergine, sempre di Apatow. Autoimprigionatisi in una comune maschile a base di droghe leggere e scherzi idioti, passano le giornate a costruire un sito internet con le scene in cui le dive del cinema sono state nude o quasi. Pensano sia un'idea geniale ma non sanno che esistono già milioni di siti così. Le donne non sono perfette, ma almeno affrontano la vita con più coraggio. L'orso buono Seth Rogen è diventato un sex symbol alternativo. Katherine Heigl lo era già per la serie tv Grey's Anatomy. Rivoluzionario vedere una commedia hollywoodiana dove la donna è molto più bella e forte dell'uomo. Apatow sta diventando il nuovo Blake Edwards.

(F.Alò)

 
Il Mattino, 24 ottobre 2007
Tra goliardia giovanile e romanticismo la commedia fa boom

«Molto incinta» conferma la formula vincente alternativa ai costosissimi blockbuster hollywoodiani. Dopo aver esordito con «40 anni vergine», strepitoso successo con oltre 100 milioni di dollari d'incasso, Judd Apatow ha guidato di nuovo l'assalto ai botteghini americani sbaragliando anche alcuni kolossal. La sua nuova commedia, pur rileggendo modelli convenzionali e riciclando ricette sentimentali collaudate, si ritaglia una dimensione indipendente fatta di basso costo, assenza di star, echi ironici televisivi. E l'assortimento improbabile della giovane coppia protagonista sono il segno di una commedia sui generis che cerca - e a tratti ci riesce - di far dialogare le storie romantiche giovanili e le avventure goliardico-demenziali alla «Porky's» o «American Pie». L'incontro in discoteca tra la bellissima giornalista tv Alison e il bruttarello e vitellone Ben fa scattare tra i due un'immediata simpatia, che riserva un'imprevedibile notte di passione. Dopo qualche settimana lei scopre di essere rimasta incinta ma non ha alcuna intenzione di abortire. Dopo lo scoppiettante inizio, la commedia vira gradualmente al sentimentalismo seguendo nove mesi di convivenza di prova tra i preconcetti della perfettina sorella di Alison e gli sfigati amici post-hippie di Ben, che sono poi il vero ostacolo per chi in qualche modo decide di crescere e di prendersi le proprie responsabilità. Katherine Heigl e Seth Rogen battibeccano con disinvoltura e danno alla vicenda il giusto tono dell'amore impossibile della porta accanto.

Alberto Castellano

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