L’atteso appuntamento con le Mises en Espace ha portato anche
quest’anno tre giovani, notevoli autori alla ribalta e ha messo
alla prova i neo diplomati della Scuola di Recitazione, diretta da Anna
Laura Messeri. Una sperimentazione nel complesso ben riuscita sia per
l’interesse dei testi innovativi e tutti e tre intriganti, sia
per l’impegno dei giovani attori che sul palcoscenico sono stati
in gara con gli attori più maturi. Terrorismo, per la regia di
Alberto Giusta, è lo spettacolo che ha coinvolto il maggior numero
di interpreti, facendo risaltare una bella coesione nel succedersi delle
diverse scene. Da ricordare in particolare Fulvio Pepe e Mauro Parrinello,
nonché lo straordinario apporto di Anna Laura Messeri e Rachele
Ghersi. Qualcuno arriverà, per la regia di Valerio Binasco, ricrea
in scena l’atmosfera affascinante del testo che è affidata
tutta a un dialogo inquietante, cui dà speciale risalto la brava
e sensibile Orietta Notari. Rum, per la regia di Flavio Parenti, opera
dello stesso Parenti e di Carlo Besozzi, ex allievi della Scuola di Recitazine
genovese, propone in un mix tra serio e scherzoso, una storia di potere
ambientata nel Mar dei Carabi del XVI secolo. Il contributo degli attori,
tra cui Mauro Parrinello ed Emiliano Iovine, con la voce narrante di
Massimo Mesciulam, danno forza e significato allo spettacolo.
Etta Cascini