Un piccolo grande coniglio un po' alieno
Realizzare un film sull'amicizia tra bambini e alieni mettendo la cinepresa all'altezza dei giovani protagonisti. Lo fece già un certo Steven Spielberg ai tempi di E.T. e lo rifà oggi Robert Shaye per Mimzy - Il segreto dell'universo dove il fondatore della New Line, recentemente venduta alla Warner, torna alla regia a 18 anni dal primo lungo. I piccoli Noah ed Emma trovano una scatola in mezzo al mare. Lo scrigno contiene pietruzze, un lastrone forse di vetro e un coniglio di pezza che comunica telepaticamente con Emma. Il coniglio non è triste e apocalittico come quello di Donnie Darko bensì un dolcissimo alieno ribattezzato Mimzy che li aiuterà a migliorare i voti a scuola. Fino a che Noah non toglierà la luce a mezzo stato richiamando l'attenzione di genitori ed Fbi. Fantascienza didattica per un film che fonde informazioni ed avventura, teorie scientifiche e battito del cuore. Se qualcuno avesse dei dubbi sulle doti registiche di Robert Shaye, dovrebbe dare un'occhiata alle prove che tira fuori dai giovani attori Chris O'Neil e Rhiannon Leigh Wryn. Abbassandosi al livello dei loro occhi, il produttore col vezzo della regia alza Mimzy allo status di piccolo grande film.
Francesco Alò