Principessa Lissy come sei sfacciata
All'ultimo minuto prima della fine delle feste arriva finalmente un cartone animato raro, sardonico e ribaldo, senza nulla di melenso o educativo. Potrà piacere in particolare a chi, nei giorni intorno a Natale, ha rivisto per l'ennesima volta in televisione (la fanno sempre) la serie dei film sulla principessa Sissi (figlia adolescente del granduca Massimiliano di Baviera, moglie ribelle dal 1854 dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe) realizzata da Ernst Marischka a partire dal 1955. La prima parte del cartone animato è infatti una parodia della trilogia della principessa Sissi e del suo mondo manierato: valzer, merletti, amati cavalli e cani, composti battibecchi di Corte, sentimentalismo.
In questo film però a un certo punto la principessa viene rapita da uno scimmione che la fa divertire, le fa capire cos'è la vera vita. Gag, doppi sensi anche pesantissimi, scherzacci, battutacce: Lissy principessa alla riscossa non è affatto di buon gusto, ha lo stile tedesco (o bavarese) più greve, ma fa ridere. La principessa parla con la voce alta e puerilizzata di Lorella Cuccarini; il disegno coerente alla storia è piuttosto buono; il cartoon sfacciato è anche divertente.
Lietta Tornabuoni