"Lettere d'amore" per
Paolo e Valeria
Una
coppia su cui scommettere: Paolo Ferrari e Valeria Valeri,
sodali per anni, hanno ripreso a frequentare il palcoscenico
insieme un paio d'anni fa con "Vuoti a rendere".
Oggi hanno scelto di essere nella sala Grande del Teatro
dell'Orologio per regalare ancora al pubblico l'esperienza
(resa ancora più intima dal raccoglimento il teatro
di Moretti "costringe") delle "Lettere d'amore" di
Gurney, che i due hanno messo per la prima volta in scena
quindici anni fa (la regia è di Giancarlo Zanetti).
Il tempo non toglie nulla alla convinzione e al brio di questo
scambio epistolare tra due amici/amanti molto diversi tra
loro, e non lasciatevi spaventare dal fatto che si tratta
di due attori che leggono lettere: quando la sostanza c'è,
si vede e si sente. La storia inizia nel 1935, quando i protagonisti
hanno sette anni, e sopravvive a matrimoni sbagliati, guerre,
nevrosi e soddisfazioni. La Valeri, che nel corso della sua
carriera ha doppiato molte attrici americane, usa quel talento
per assolvere magnificamente al suo compito (fare l'artista
sovversiva, depressa e caustica) con levità e ironia.
Dal canto suo Paolo Ferrari è un Andrew spassosamente
timido e impacciato, che vive un'esistenza parallela e ideale
su carta. Poi la realtà ha il sopravvento. Fino al
2 dicembre.
Paola Polidoro