Se Davide Sibaldi (1987) saprà unire l’intraprendenza a soggetti meno urlati e meno orecchiati da altri film, sarà stato utile il segnale di presenza che ha lanciato con L’estate d’inverno, girato due anni fa, ma che solo ora trova un esiguo canale distributivo. Nella vicenda di una prostituta (Pia Lanciotti) e di un giovane cliente (Fausto Cabra), mostrati non nel più naturale degli atti, ma nel più vano dei litigi, c’è poco d’interessante, salvo la catarsi - forse - dell’autore. Ma c’è un buon uso della macchina, abbastanza buono da rendere un quasi film quello che aveva il difetto di essere teatro filmato.
Voto: 6
MC