Crescere è cambiare? Ecco
il problema
Qualcuno aveva già assistito al reading del libro
di Roberto Silvi, scomparso meno di un mese fa al termine
di una lunga malattia degenerativa. Le ragioni dell'altro
(edito da Colibrì) affronta autobiograficamente
inserendolo in un già di per sé complicato
contesto come la lotta armata negli Anni Settanta l'altrettanto
complicata questione di come si cambia crescendo.
Quali compromessi accettiamo, quali peccati siamo disposti
a perdonarci? Si può rinunciare alle ideologie senza
perdere gli ideali? Immaginate di incontrare i voi-stessi
di un paio di decenni fa (i troppo giovani non possono
fare l'esperimento): potreste raccontare a quei ragazzi
di essere stati coerenti con le "loro" idee?
Nell'essenziale e toccante allestimento di Cecilia Calvi
(coautrice del testo e regista) al Colosseo fino a domani,
Walter Corda (Stefano il vecchio), Geremia Longobardo (Stefano
il giovane) ed Eva Gaudenzi (Alessandra) vivono due tempi
diversi ma sono nello stesso spazio.
Il ragazzo combattente da un lato; dall'altro l'uomo combattuto,
convinto che la sclerosi sia solo il segno tangibile di
una volontà di autodistruzione. Gli attori sanno
cogliere tutte le sfumature dei loro personaggi e restituire
il senso del libro.
Paola Polidoro