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Morti di Ian Stone (Le)
I Morti di Ian Stonedi Dario Piana
con Mike Vogel, James Bartle, Andrew Buchan, Christina Cole, Michael Dixon, Jason Durran
 
Il Messaggero, 28 luglio 2008

Quel giocatore di hockey con il vizio di morire

Morire, dopo essere stati inseguiti da esseri mostruosi che uccidono grazie ad enormi artigli che spuntano sulle loro braccia, non deve essere bellissimo. Ma ancora non siamo al peggio, perché il destino, per questo giovane giocatore di hockey londinese che ha appena perso una partita all'ultimo momento a causa di una rete annullata, ha in serbo quella che non è esattamente una gradevole sorpresa... Le morti di Ian Stone, diretto da Dario Piana, è una specie di Ricomincio da capo di Harold Ramis "al contrario" e in salsa thriller. Perché, Ian (il Mike Vogel di Non aprite quella porta), dopo essere stato assassinato, si risveglia in un altro corpo con una nuova vita. Ma solo per poi essere successivamente ucciso un'altra volta e risvegliarsi ancora. L'unica continuità è rappresentata dai persecutori (ricordano i Dissennatori si nutrivano della felicità umana in Harry Potter), dalla fidanzata Jenny (Christina Cole) e da un misterioso uomo che continua a metterlo in guardia dal terribile pericolo, affermando di conoscere i motivi di quegli strani avvenimenti e di volerlo aiutare..
Il regista, dopo diversi lavori in tv e Sotto il vestito niente 2, affronta il lato oscuro, senza rinunciare a qualche spruzzata di splatter. La prima parte del film, in cui ci si concentra per capire il perché dei supplizi a cui è costretto il povero giocatore di hockey, è la migliore. Poi il film scivola via fra sequenze d'azione e riflessioni mitologiche. Ma resta pur sempre thriller-horror capace di essere avvincente, grazie a una solida sceneggiatura che sa giocarsi bene le sue carte.

Roberta Bottari

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