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L’assoluto
naturale
di Goffredo Parise
con Carla Chiarelli e Fabrizio Parenti
regia: Franco Parenti
Milano, Crt, Salone, dal 30 gennaio al 18 febbraio 2007
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Diario
n.13, 6 aprile 2007
Amami, amore
«L’assoluto naturale» di Chiarelli
e Parenti
L’amore al microscopio. Scomposto nei suoi elementi
primi e irriducibili, ricostruito nella sua evoluzione
biologicamente immutabile, ricondotto all’essenza
di condizione impossibile. Goffredo Parise scrisse L’assoluto
naturale dopo la rottura con la moglie Maria Costanza
Speroni, trasformando l’elaborazione del lutto amoroso
in un’operetta morale degna del suo lucido spirito
critico. E della sua superba ironia. Ci volevano due teatranti
colti e spericolati come Carla Chiarelli e Fabrizio Parenti,
marito e moglie anche nella vita, per portarlo in scena
(prima di loro Morioni e Montagnani, poi Lombardi e Guzzanti).
Sono l’Uomo e la Donna, ovvero ragione contro istinto,
forza delle idee contro potenza della natura. La loro incomparabilità prende
vita su una verde erbetta sintetica, tra un’alcova
che si trasforma e un amante costruito con pacchetti da
shopping compulsivo. Un dialogo spietato e pieno di grazia
condotto con chirurgica precisione, citando Woody Allen
e Marco Ferreri. Ci si diverte in un’acida sophisticated
comedy, si tiene in azione il cervello in un esercizio
perfettamente congeniato.
Prossime date dal 12 al 15 aprile, Teatro Due di Parma.
Sara Chiappori
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La
Repubblica, 14 maggio 2007
La bella riscoperta di Parise
Mentre la Fandango libri diffonde I movimenti remoti, sperimentale
e visionario manoscritto di Goffredo Parise, grande è il
nostro entusiasmo per un suo resto di teatro, il più significativo, L’assoluto
naturale del 1968, che, nella chiave sfoltita e dinamica
di una regia di Fabrizio Parenti, è una bellissima
riscoperta, all’altezza di match linguistici e inesorabili
di Pinter, Blanchot o Fosse. Ha l’aria di un apologo
scientifico ed etologico in un laboratorio di erba sintetica,
di manipolazioni pubblicitarie e di atlanti leonardeschi,
lo spettacolo (del Crt) che lo stesso Parenti e Carla Chiarelli
somatizzano impersonando le fasi di un’unione tra
un Uomo e una Donna, rapporto che Parisi attinse da una
disavventura personale, con la stimolante coincidenza,
qui, che gli interpreti fanno ditta sulla scena e nella
vita. Nel confronto perdente tra la coscienza maschile
e l’istinto femminile, strepitose le anatomie evocate
da lei e le metafore di lui, che subirà il rito
cannibalesco. E i due sono eclettici, ironici e devastanti
con flemma da manuale.
Rodolfo Di Giammarco
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Corriere
della sera, 10 aprile 2008
Parise e la lotta dei sessi
Uno spettacolo tagliente
Milano, Crt Salone, dal 1 al 20 aprile 2008
Una sorta di «operetta morale», un' elegante
disputa sull' essenza dell' amore, «L' assoluto naturale» di
Goffredo Parise del 1963, portato in scena con lucida,
acidula, comicità da Carla Chiarelli e Fabrizio
Parenti che firma anche la regia, ha la freddezza di una
dissezione anatomica dell' amore, l' ironia del pamphlet
e l' amaro di un sentimento di terrore per le donne. I
protagonisti, Donna e Uomo, con le armi del paradosso e
del sarcasmo sono l' istinto e la ragione a confronto in
una guerra senza esclusione di colpi che porta alla soppressione
del più debole, l' uomo. Lei teorizza il realismo
e l' istintualità della donna, l' insaziabile desiderio
di essere posseduta e il naturale masochismo femminile,
lui l' idealismo, la razionalità astratta, il rifiuto
del possesso, il primato del sentimento. Su un fintamente
idilliaco prato verde, tra un letto-ring, libri polverosi
e un totemico automa simbolo dell' uomo che agisce e non
pensa e al tempo stesso della smania di consumo, si disputa
il duello tra Carla Chiarelli, che ben disegna una Donna
dalla inesauribile forza dialettica, buffa e tagliente,
determinata nella sua smania di possedere fino a fagocitare
il partner, e Fabrizio Parenti, un Uomo burattinesco, comico
e al fondo doloroso nella sua impotente paura della donna.
L' insanabile conflitto tra passione e intelletto in uno
spettacolo arguto e gradevole.
Magda Poli
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