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ça Signora che guarda negli occhiSignora che guarda negli occhi (La)

di Giuseppe Cutino
con Maria Cucinotti, Filippo Luna, Sabrina Petyx
scena e costumi: Daniela Cernigliaro
disegno luci: Marcello D'Agostino
Milano, Salone Crt, dal 4 al 16 maggio 2010

   
 
Corriere della sera, 13 maggio 2010

Bella la scelta registica di Cutino

Rigore e tensione per parlare de «La signora che guarda negli occhi» nell' intelligente e ben recitato spettacolo di Giuseppe Cutino, anche regista, e Sabrina Pety, anche interprete accanto a Maria Cucinotti e Filippo Luna. Chi è la signora? La signora è la paura che attanaglia chi si trova la mafia sul suo cammino, è la morte che ti cerca ad ogni angolo della via e che ti fa guardare sempre alle spalle, alle tue e a quelle dei tuoi cari. La signora è il senso di impotenza e solitudine che prova chi alla mafia non è riuscito a opporsi. Con bella scelta registica Cutino toglie dal naturalismo la vicenda, cercando uno scavo nei sentimenti di un' imprenditrice, di un commerciante vessati dalle richieste di pizzo e di una madre alla quale hanno rapito il figlio. Disposti su una sorta di scacchiera rossa i tre, su sedie dalle gambe segate che offrono solo in certe posizioni equilibrio, riascoltano le parole melliflue e dure di chi pretende e ordina, i vili ricatti e le minacce. Poi tra cadute, denudamenti, mortificazioni, vivono tra frasi spezzate spesso ripetute e brevi monologhi l' angoscia del loro percorso emozionale, della fatica di vivere, stremati, avviliti. Capiranno che le loro sedie potranno stare in equilibrio se si appoggeranno l' una all' altra: il mutuo soccorso, l' arma migliore per vivere e sopravvivere.

Magda Poli

     
 
© Sipario 2011