Se il principe è una strega
Se il principe bacia
e risveglia la sua principessa Aurora già all'inizio di La bella addormentata, che cosa
succederà dopo? E se poi la sua Bella apre gli occhi
e lo ringrazia con una sberla son guai ancora più grossi.
Il balletto di Pëtr Il'ic Cajkovskij è stato
destrutturato e rimontato dal giovane spagnolo Goyo Montero
al Teatro Verdi di Firenze per la MaggioDanza, compagnia
ora diretta da Vladimir Derevjanko.
Ne è nata una storia che si muove nell'animo del
principe, e contrappone il suo lato buono a quello maligno,
cioè la strega Carabosse, che qui è un ballerino.
Soltanto dopo avere baciato e ucciso il proprio doppio
il principe (Alessandro Riga, danzatore nobile e forte)
riuscirà ad amare Aurora (Letizia Giuliani, di intensità molto
contemporanea) risvegliandola questa volta davvero nel
finale.
Montero usa solo linguaggio contemporaneo e dimostra di
saperlo fare. Con Derevjanko la compagnia è in gran
forma. Sembrano tornati i bei tempi di Eugene Polyakov,
quando la Maggioranza era una gran compagnia.
Sergio Trombetta