Se all’autarchico piace Tinto Brass
Dopo essersi presentato alle politiche del 2008, Giuseppe Cirillo presenta al cinema Impotenti esistenziali, film-manifesto del suo pensiero politico sull'Italia di oggi. Nei panni celesti (un completo da vero pugno nell'occhio) di Giuseppe, psicologo e attivista, Cirillo rimprovera i ragazzi di strada rei di non chiamare i neri "cioccolata", polemizza contro un editore conservatore (interpretato con sorniona indifferenza da Tinto Brass), inventa un bidè per due, stringe una relazione con una scambista di nome Francesca (Antonella Ponziani), seduce la di lei madre per ottenere del denaro, riceve l'affetto dell'amico Amilcare (Alvaro Vitali indeciso tra uomini & donne) e continua ad essere ascoltato dalla ex moglie paziente Angela. Cirillo si auto appella “Dr. Seduction” e tra un situazionismo e l'altro propone il nuovo Uomo Qualunque, ovvero colui che fa qualunque cosa pur di avere i suoi minuti di notorietà. Nella società dello spettacolo, ovviamente, c'è posto anche per lui anche se con l'incompetenza cinematografica rischia di non vendere niente. Né il sesso, né se stesso. Fa tenerezza, comunque, che qualcuno pensi ancora oggi che fare un film possa metterlo in contatto con le masse.
Francesco Alò