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Il Quattordicesimo fioreIl Quattordicesimo fiore

di Giovanni Di Cicco
coreografia: Giovanni Di Cicco, Francesca Zaccaria
scenografie: Paolo Giacchero
musica originale: Chiara Cipolli
luci: Aldo Mantovani
danzatori: Luca Alberti, Filippo Bandiera, Massimo Cerruti, Eleonora Chiocchino, Erika Melli, Francesca Zaccaria.
Genova, Teatro Modena, 26 e 27 marzo 2010

   
 
www.Sipario.it, 7 aprile 2010

Filo rosso dello spettacolo è il tema della vita e della morte, tesi universale che si sviluppa sul palco con i riti ispirati alla primavera. Il quattordicesimo fiore simboleggia la rinascita della vita che si rinnova nella stagione dei fiori e una quantità di significati percorre la scena. La danza prende spunti dai miti e dalle tradizioni religiose, in accordo con la ricerca condotta negli anni da Di Cicco su temi che abbracciano il sacro e il profano. Il fascino della rappresentazione è appunto in questo mix che privilegia la sofferenza e l’angoscia fino al finale quando esplode un fantasmagorico trionfo della vita sulla morte, attraverso il rito del sacrificio. Resta da dire tuttavia che lo spettacolo nella seconda parte si prolunga e a tratti sembra diminuire l’impatto. Bravi tutti gli interpreti nel rendere il tormento e la speranza, attraverso un viluppo di movimenti e mimica che si incrociano senza sosta, fino allo sfinimento. Da ricordare Luca Alberti per il personale rilievo dato alle sue figurazioni, e in particolare Francesca Zaccaria che riesce a rendere toccanti le esperienze dolorose del suo personaggio, con raffinata arte coreutica e partecipazione emotiva. Ottimo il contributo delle luci di Aldo Mantovani.

Etta Cascini

     
 
© Sipario 2011