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Prezzo dell'onore (Il)
Prezzo dell'onoredi Gavin O'Connor
con Colin Farrell, Edward Norton, Jon Voight (Usa, 2008)
 
Il Giornale, 7 novembre 2008

New York dura come l'Afghanistan

Da Serpico (1972) è cambiato qualcosa in peggio. La New York di Pride and Glory è un Afghanistan senza montagne, ma coi grattacieli: lo si direbbe il Newyorkistan. Oriundi irlandesi, in maggioranza nella polizia, contro ispanici, in maggioranza nella delinquenza. Ma nessuno dei due fronti è immune da spie. Fra gli agenti, l'integerrimo Edward Norton, ignaro, affianca il corrotto Farrell, padre di famiglia che che passerebbe un ferro da stiro incandescente sul neonato figlio di un sospetto di tradimento (della malavita, però). Se non è un film insolito, è un film con qualcosa di nuovo. Se Spengler vedesse O'Connor, lo riconoscerebbe come un suo lettore.
Voto 7

MC

 
La Stampa, 31 ottobre 2008

New York spietata
per Farrell e Norton

Bel film veloce, duro, nervoso. A una storia come tante di poliziotti di New York corrotti si unisce l'analisi di una famiglia e di un distretto di polizia, della solidarietà dell'affetto e dello spirito di corpo: e dei comportamenti negativi che queste due istituzioni possono provocare esigendo dai loro componenti una lealtà che è complicità e menzogna. Magnifici attori, stile tagliente e travolgente, sceneggiatura perfettamente calibrata.

Tra molti momenti crudeli, quello in cui un poliziotto minaccia di passare sul corpo di un neonato il ferro da stiro rovente, quello in cui i poliziotti torturano un uomo per farlo parlare, schiacciandogli la carotide. L'ultima parte del film è trascinata e magari superflua, come succede spesso nei film americani, ma il resto è davvero ammirevole.

Lietta Tornabuoni

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