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Rocker (The)-Il Batterista Nudo
Rocker (The)-Il Batterista Nudodi Peter Cattaneo
con Rainn Wilson, Christina Applegate, Will Arnett, Teddy Geiger
 
Panorama, 25 settembre 2008

Rock nudo e duro

Ispirato a Peter Best, primo batterista dei Beatles, 'The Rocker' di Peter Cattaneo racconta con ironia la storia di un batterista che viene espulso da una band, poi divenuta famosissima Peter Best, il primo batterista dei Beatles, nel 1962 lasciò il gruppo per venir sostituito da Ringo Starr: e mentre la celebrità della band cresceva in tutto l'Occidente, passò la vita a rimpiangere l'occasione perduta, la sventura toccatagli. In 'The Rocker' di Peter Cattaneo, il regista dei proletari disoccupati e spogliarellisti di 'Full Monty', Peter Best fa una breve apparizione, ma non è certo il solo ad aver avuto un simile destino: David Knopfler, il cofondatore e chitarrista dei Dire Straits, lasciò la band nel 1980 e se ne pentì amaramente. Lo stesso accadde a Syd Barrett dei Pink Floyd, a Mick Taylor dei Rolling Stones, a Rod Evans dei Deep Purple.

Ispirato da queste esperienze (soprattutto da quella di Peter Best), Cattaneo ha fatto un film sul fallimento, sulla sfortuna, sulla mancanza di intuito intelligente e di lungimiranza, sulle vite sprecate nel rimpianto e nell'autodisistima: perché un errore del genere non è attribuibile a nessun altro, è soltanto colpa della propria scemenza. 'The Rocker' racconta di un batterista che negli Ottanta viene espulso dalla band dei Vesuvius, in seguito famosissima, e rimane prigioniero del rancore verso i compagni d'un tempo, del disprezzo verso se stesso. Ingrassa troppo, è depresso, non riesce a costruirsi una vita possibile: finché il nipote non gli chiede di aiutare il proprio piccolo gruppo di adolescenti. Accetta, tanto più che il rimpianto gli ha procurato un blocco della crescita intellettuale e psicologica, lasciandolo un ragazzo mai divenuto adulto. Ha un'idea: su YouTube suonerà la batteria nudo. Grande popolarità immediata, finalmente.

Al regista piace il lieto fine, così come ama affrontare i temi più penosi con ilare ironia.'The Rocker' è divertente, serio nel perseguire la fede e la mania americana della "seconda occasione" nella vita, musicalmente molto articolato, adattissimo agli spettatori ragazzi: nonostante qualche caduta, è apprezzabile. Capace anche, tra l'altro, di far comprendere certe anomalie psicologiche di quella immaturità adesso così vastamente diffusa.

Lietta Tornabuoni

 
Corriere della Sera, 19 settembre 2008

Ritorno al successo con la band scolastica

Dopo il divertente School of rock, Peter Cattaneo, regista di Full monty ci riprova a mettere la musica heavy metal al centro della vita di un batterista cacciato che, dopo 20 anni torna al successo suonando nella band scolastica del nipote, combinando guai (si mette il vomito in tasca, scuola trash di Belushi) e vendicandosi degli odiosi finti british Vesuvius. Rockettaro 40enne che vuole scendere dal mondo, conquista il trionfo esibendosi nudo (lo strip è una fissa dell'autore) e suona a nome di tutto l'universo umiliato e offeso, mentre la famigliola felice s'eccita e la malmaritata si distrae. Rainn Wilson gorillone senza freni da cartoon comanda la commedia che si nutre di volgarità & attualità (You tube), ci ricorda l'era del sesso, droga e rock n' roll fino alla sfida finale all'ultimo rock, con alcuni brani sociologicamente divertenti nell'imperante grottesco con cast di popolarità tv.

VOTO: 6,5

Maurizio Porro

 
Il Messaggero, 19 settembre 2008

Il batterista ucciso da un "clic"

Destini post-Full Monty: il produttore di quel film, Uberto Pasolini, esordisce bene alla regia con Machan, in sala. Il regista di quel successone, Peter Cattaneo, fatica a Hollywood. Il suo nuovo film è The Rocker, commedia a base di rock'n'roll con qualcosa in più: Rainn Wilson. Carneade da noi ma popolare in Usa da quando recita nella versione yankee di The Office, Wilson, lungagnone che ha qualcosa di Neil Young e che in Juno faceva incavolare l'eroina come commesso antipatico di un drugstore, fa il verso al Jack Black di School of Rock. E' un adulto che torna a fare rock suonando come batterista nella band liceale del nipote sfigato. "Tu vuoi rimorchiare. Ti apprezzo molto per questo" dirà al ragazzo accettando l'incarico. Ricomincerà a fare baldoria e a comportarsi come un incosciente soprattutto dopo che una gaffe lo ha reso una piccola star: ha suonato la batteria nudo in una prova con la band finendo supercliccato su internet. Grazie a un Wilson meno sarcastico del solito, The Rocker è amabile. Il comico esce con le ossa rotte dal confronto con Jack Black. Ma è una sconfitta portata a casa con una certa dignità. Stessa cosa per Cattaneo con il Pasolini di Machan.

Francesca Alò

© Sipario 2011