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* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
Identità sospette
Identità sospettedi Simon Brand
con Jim Caviezel, Greg Kinnear, Bridget Moynahan, Joe Pantoliano, Barry Pepper, Peter Stormare
 
Il Messaggero, 20 giugno 2008

Quando la furbizia scomoda la libertà

Cinque uomini sono in una fabbrica abbandonata: uno è legato, uno appeso con le manette, uno ha il naso rotto, uno è tumefatto, uno appena ferito. Due fattori li accomunano: sembrano non conoscersi e non ricordano nulla. Non solo di cosa sia accaduto: ignorano le proprie identità. Dopo il panico, qualcosa si fa largo nella memoria: forse si è trattato di un tentativo di sequestro. Ma quali, fra loro, sono le vittime e quali i carnefici? All'inizio, Identità sospette di Simon Brand, ricorda Saw ma, al posto di arti mozzati e sangue, il regista punta su spazio ridotto e rapporti umani. Costretti a convivere, gli uomini creano alleanze o rivalità. Ma di chi ci si può fidare? Perché il Male, si sa, non è un mostro estraneo, ma vive dentro di noi. O al massimo a fianco. Il film prima indaga con maestria sull'angoscia, poi invece gioca sull'azione (polizia e altri classici), con inevitabile calo di tensione. Ma resta un thriller drammatico e claustrofobico di tutto rispetto.

Roberta Bottari

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