Com'è duro suonare tra slalom sindacali
Tre qualità di High School Band di Todd Graff: naturalmente la musica, che è snervante e dinamica; gli interpreti che, per quanto troppo giovani per avere esperienze di recitazione, portano una spontaneità e freschezza adolescente non sempre prevedibili; il racconto disinvolto delle avventure e disavventure del gruppo musicale formatosi in una scuola.
Da molto tempo i film musicali americani, magari anche a causa della musica, hanno nulla in comune con musical classici quali West Side Story o Hello Dolly: ogni regola precedente è decaduta, la narrazione e i temi portanti quasi scompaiono, i personaggi si riducono a pure presenze fisiche, al centro stanno l’istruzione, l’apprendistato, la faticosa via sino al successo. Più percorsi sindacali, si direbbe, che divertimento. Non è il caso di questo film.
Lietta Tornabuoni