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Giulio CesareGiulio Cesare

dramma per musica in tre atti di Nicola Francesco Haym
musica di Georg Friedrich Händel
direttore: Diego Fasolis
con: Carmela Remigio, Marina De Liso, Marina Comparato, Max Emanuel Cencic, José Maria Lo Monaco, Vittorio Prato, Mirco Palazzi
adattamento, regia, scene e costumi: Herbert Wernicke (ripresi da Björn Jensen)
Orchestra e Coro del Carlo Felice di Genova
Genova, Teatro Carlo Felice, dal 23 marzo al 1 aprile 2007

   
 
Corriere della Sera, 25 marzo 2007

In «Giulio Cesare»

Coccodrillo händeliano a Genova

L' idea più eclatante, e sinceramente gustosa, dell' edizione di Giulio Cesare attualmente in cartellone al Carlo Felice di Genova è la presenza in scena di un coccodrillone - un mimo, naturalmente - che prende parte ai fatti dell' azione händeliana manco rappresentasse il coro di una tragedia greca. Si muove sinuoso e sornione, minaccia, spaventa, ma è capace anche d' intenerirsi e coccolare la povera Cleopatra sola e abbandonata. È il tratto più ironico e giocoso di uno spettacolo che le corde dell' ironico e del giocoso le tocca spesso, mai però in modo dissacrante perché non v' è scelta di regia che tolga nulla all' incanto e alla maraviglia di questa musica che è profluvio di grazia e invenzione come pochissime altre. Lo spettacolo in questione è quello realizzato dal compianto Herbert Wernicke a Barcellona e Basilea. Si svolge dentro una specie di conchiglione la cui parte superiore riflette e amplifica l' azione che accade sulla parte inferiore con ben studiati giochi di luci e prospettive. Racconta la desolazione nei resti di una biga abbandonata, lo smarrimento erotico nel labirinto di un giardino di pareti, l' artificio barocco in una ragnatela colta e raffinata di suggestioni iconografiche che mischiano l' attualità ai tempi di Cesare e questi ultimi al tempo di Händel. Davvero bello. Da parte sua, l'elvetico Diego Fasolis si ingegna come può a trarre dall' orchestra genovese un suono ricco e rigoglioso. Eccede un pò nell' ornamentazione ma lascia trasparire gusto e sensibilità. E il cast lo asseconda piuttosto bene, specie il Cesare virtuoso di Sonia Prina e della Cornelia dolente di Marina De Liso. Un pò fragile il Sesto di Marina Comparato. Buon successo. GIULIO CESARE di Georg Friedrich Händel Teatro Carlo Felice, Genova

Enrico Girardi
     
 
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