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GiselleGiselle

musica di Adolphe Adam
versione coreografica: Vladimir Vasiliev
scene: Sergej Barkhin
costumi: Hubert de Givenchy
con Svetlana Lunkina / Natalija Osipova, Sergej Filin / Andrej Merkurev
Balletto del Teatro Bolscioi
Torino, Teatro Regio, dal 19 al 23 dicembre 2007

   
 
Panorama, n.3 2008
Dalla Russia con ardore

Al Regio di Torino un'indimenticabile «Giselle» del Bolscioi di Mosca.

Costumi caramellosi, scene banali a parte, è indimenticabile la Giselle del Bolscioi. Non solo perché in una versione limpida, asciutta, perfetta. Ma perché sfodera due protagoniste di bravura stellare. Svetlana Lunkina, in coppia con Sergej Filin, è
la Giselle più lirica che si possa desiderare: tenera, fragile, ingenua e poi splendido spirito d'oltretomba ancora innamorata e salvatrice. Natalija Osipova, 21 anni, in coppia con Andrej Merkurev, è una Giselle inattesa: brillante innamorata nel primo atto, è un leggerissimo spirito nel secondo, quasi inconsapevole della sua condizione di fanciulla morta per amore. Il corpo di ballo danza con brio. La sezione femminile si cala alla perfezione nel clima delle Villi. Fantasmi leggeri e disincarnati ma anche spiriti vendicatori. La loro regina, Marija Aleksandrova, è una Myrtha autorevole, severa, ma perfetta e leggera.
Questa versione del balletto di Adolphe Adam, curata da Vladimir Vasiliev, costumi di Hubert de Givenchy, si discosta poco dal testo canonico. La parte di Hilarion è molto più danzata, il passo a due dei vendemmiatori è diventato una danza per quattro coppie. Che è un piacere vedere, tanto sono bravi.

Sergio Trombetta

     
 
© Sipario 2011