Il giovane giustiziere eroe da telefilm
Nella piccola città, coi suoi magazzini, i suoi sushi bar e il suo spacciatore, il giovane Adam reagisce a qualche colpo basso del destino facendo giustizia di uno stupratore e poi corteggiando la vittima. Ma il fattaccio oltre a renderlo un eroe gli fa nascere la psicosi del giustiziere della notte e ci vorrà tempo perché rinsavisca, dopo aver tentato di entrar alla polizia e perso la complicità interessata del clan degli amici. Purtroppo è un telefilm che non rende giustizia degli alti temi sociali, primo tra tutti quello attualissimo della sicurezza, imbanalendo il tutto con fattura da B movie alla Ferrara prima maniera, da un regista anche banale nel nome, Kevin Connolly. Il protagonista Lukas Haas con l'espressione subito patologica non aiuta: era il bambino di Witness e da allora non è migliorato; certo lo supera il villain Ribisi e una schiera di ragazzacci da gioventù post bruciata.
VOTO: 4,5
Maurizio Porro