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* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
Feisbum
Feisbumdi D. Giarrusso, A. Capone, G. Rolandi, E. Sana, S. Murri, L. Luchetti, M. Mancini
con P. Ragusa, A. Sartoretti, M. Bruno, P. Reggiani
 
Il Messaggero, 8 maggio 2009

I “mostri” oggi li trovi su Facebook

Instant movie sul social network del momento: otto episodi e quattro pillole realizzati in agilità per scherzare e riflettere sul fenomeno Facebook, affidando il tutto a registi esordienti o quasi alle prese con un gruppo di volenterosi attori. Essenzialmente sesso, bugie e videocam. Chi usa Feisbum (nome storpiato per evitare beghe sul copyright) per rimorchiare, chi per eccitarsi e chi per fregare il prossimo. L’operazione è intrigante, l’opera meno. Microstorie troppo piccole e insignificanti per lasciare il segno o commentare una moda sociale. Tranne l’ottimo episodio di Giancarlo Rolandi, Manuel è a Mogadiscio, in cui un cassiere di supermercato bamboccione con mamma vecchia a carico si finge un altro per spillare i soldi a un’ingenua signorina che così lo finanzia per andare a prostitute. Dannatamente crudele e soavemente grottesco, stile I mostri (quello originale), con un “mostro” di recitazione come Andrea Sartoretti (già notevole nei panni del criminale ottuso Bufalo della serie tv Romanzo criminale) e una bella mano registica. E’ l’unico episodio che si vede con gioia. Tutto il resto è noia.

Francesco Alò

© Sipario 2011