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* Per leggere la trama clicca sulla Locandina
Doomsday
Doomsdaydi Neil Marshall
con Rhona Mitra, Bob Hoskins, Adrian Lester, Alexander Siddig
 
Il Mattino, 1 settembre 2008

Eroina androgina nel regno apocalittico di «Doomsday»

Una volta tanto, uno scenario apocalittico per un fantahorror è la Scozia. È lì che è ambientato «Doomsday» dell'inglese Neil Marshall che riprende il filone futuribile-medievale e ricicla ad effetto vari sottogeneri per procurare una reazione che oscilla tra la paura del virus letale, il disgusto per gli eccessi di sangue, di mutilazioni, di situazioni iperviolente, il tifo inevitabile per la supereroina di turno. Il viaggio spaziotemporale è attivato dalla ricomparsa del Reaper Virus che era stato isolato nel 2008 in Scozia e nel 2033 incombe minaccioso su Londra. Si pensava che il sacrificio di una regione alla causa nazionale potesse essere una soluzione e invece la nuova forma del male sconvolge qualsiasi previsione. La spedizione per debellarlo viene affidata allo spericolato maggiore Eden Sinclair. La donna deve prima di tutto ritrovare nelle zone a nord del vallo di Adriano l'ormai vecchio dottor Marcus Kane, partito 25 anni prima per cercare un vaccino contro il virus che aveva decimato la popolazione scozzese e poi risucchiato dalla barbarie nella quale è precipitata una regione colpita dall'infezione e abbandonata al suo destino. Prima di incontrare Kane, irrecuperabile nemico dell'umanità, Eden nel corso della sua pericolosa missione incrocia orde di punk-nuovi barbari guidati dal temibile guerriero Sol, cavalieri medievali, zombi e umani. Con una sceneggiatura farraginosa, un'overdose di combattimenti e inseguimenti, un ritmo frenetico, una violenza estrema, un'esasperazione del contrasto tra buoni e cattivi, Marshall confeziona un film spettacolare e ipertrofico, disperdendo la metaforica tradizionale rivalità etnico-culturale tra scozzesi e inglesi che pure è presente in filigrana. Tra due attori del calibro di Malcolm McDowell e Bob Hoskins, si impone però la presenza nel ruolo di Sinclair di Rhona Mitra. Bellezza androgina, concentrato di energia, che utilizza tutto il repertorio offensivo possibile, esibisce agilità, doti acrobatiche e spericolatezza tali, da farla entrare di diritto tra le grandi eroine d'azione alla Angelina Jolie e Milla Jovovich.

Alberto Castellano

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