Disagi giovanili senza sesso e rock
Presentato in molti festival, vincendo un premio collaterale a Cannes, questo film su disagi giovanili che esclude per una volta sesso, droga e rock' n' roll, è stato diretto da Attilio Azzola su un progetto sviluppato sul territorio della Brianza con laboratori e seminari che hanno permesso scelte emozional-tematiche, partendo da qui per i soggetti dei tre episodi tra loro legati anche da un comune divisore di onestà e verità, come nella Classe. Pur senza grandi ambizioni, si declina in modi diversi quell' insoddisfazione teen ager che deriva da mancanza di affetti, specie paterni. Nel primo episodio una ragazza ritrova il padre sulle tavole da teatro (alla Living) e nel secondo un coetaneo cerca di farcela a conquistare la sua bella, mentre alla fine un professore in pensione cerca di ritrovare un amore giovanile. Riusciranno i nostri eroi...? Non importa, conta in diretta il curioso della vita. voto 6,5
Maurizio Porro