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Così è (se vi pare)Così è (se vi pare)

di Luigi Pirandello
con Giulio Bosetti e Marina Bonfigli
scene: Nicola Rubertelli
costumi: Carla Ricotti
musiche: Giancarlo Chiaramello
movimenti mimici: Marise Flach
disegno luci: Pasquale Mari
regia: Giulio Bosetti
Milano, Teatro Carcano, dal 2 al 13 maggio 2007

   
 
Corriere della Sera, 5 maggio 2007
Il Pirandello raffinato e amaro di Giulio Borsetti

«Così è (se vi pare)», che Luigi Pirandello scrisse nel 1917 traendola dalla novella «La signora Frola e il signor Ponza», possiede la forma perfetta dell' arte del grande autore. Commedia costruita sulla multipla essenza della verità, racconta come nessuno «è» in assoluto, ma come tutti siano quello che al momento gli altri li credono essere. Motore di tutta la vicenda è lo «scandaloso» comportamento del segretario di prefettura Ponza che scatena la curiosità di una società stupida e feroce: tutti vogliono sapere perché Ponza tenga segregata la moglie e impedisca alla suocera, la signora Frola, di vedere la figlia. Interrogati, asserragliati dalla grettezza dei pettegoli, genero e suocera racconteranno ognuno la propria verità, nella quale dolore e follia sono le chiavi di volta. Da una parte c' è la «realtà» atrofizzata e sclerotica nella sua apparente vivace verità, dall' altra il mondo della passione e dell' immaginazione di Ponza e della signora Frola che trasforma il crudo e inconoscibile vero in una più fervida e alta verità consolatrice. Giulio Bosetti regista, con la bella scena di Nicola Rubertelli, ripropone uno spettacolo di raffinata sobrietà che ben fa risuonare il testo in tutta la sua forza di amara, ambigua parabola, e riserva per sé, splendido per misura, il ruolo del ragionatore ironico, l' alter ego di Pirandello, Lamberto Laudisi, che si limita ad osservare conscio dell' impossibilità di giungere a una certezza. Neri archetipi di un inesprimibile dolore che si materializzano dal buio di un incubo sono la Frola dell' ottima Marina Bonfigli, stretta tra lacerazione e dolcezza e il Ponza braccato e dilaniato di Francesco Migliaccio. E intorno a loro la realtà atrofizzata di personaggi petulanti ben tratteggiati da tutti gli interpreti, da Elena Croce a Massimo Loreto, da Alberto Mancioppi a Silvia Ferretti, a Roberto Milani. COSI È (SE VI PARE), di Luigi Pirandello, regia di Giulio Bosetti, Teatro Carcano, fino al 13 maggio

Magda Poli

     
 
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