L’erede di Bud Spencer? Si chiama The Rock,
faceva il culturista. E nei film per bambini sta benone
Dopo Viaggio al centro della Terra 3D, un altro remake di film per famiglie rallegra un 2009 hollywoodiano di qualità per i pargoli. I rifacimenti di favole funzionano meglio di altri riadattamenti. In Corsa a Witch Mountain (l'originale era un Disney divertentissimo con un grande Donald Pleasence cattivo) l'asso nella manica è ancora l'interazione grande-piccolo: due bambini misteriosi trascinano un alienato taxi driver (Dwayne "The Rock" Johnson; nel primo era un mezzo hippie con camper) dentro un avventuroso viaggio verso una montagna decisiva per il loro destino. E forse anche per quello dell'umanità. Incontreranno alieni assassini, extraterrestri buoni, militari minacciosi e un'ufologa mozzafiato (Carla Cugino ancora sexy protettiva come già nei tre Spy Kids). L'ex wrestler The Rock e il regista Andy Flickman al secondo film insieme (in principio Cambio di gioco, ancora con The Rock e i bambini) sono sempre più in sintonia. Abbandonati i panni dell'action hero, il nostro forzuto eccelle nell'interazione con i ragazzini come il Bud Spencer dell'adorabile Uno Sceriffo extraterrestre - poco extra e molto terrestre (1979) di Michele Lupo. Molto carino.
Francesco Alò