Quante belle note e poi c'è Beyoncè
Un altro film che allude forse anche al percorso musicale e affaristico della società Motown. Adrien Brody interpreta dopo Il pianista un altro polacco, Lejzor Czyz (negli Stati Uniti, Leonard Chess), musicomane emigrato a Chicago che insieme con il fratello decise nel 1950 di fondare una casa discografica. Difficoltà, questioni di soldi, ostacoli: ma in poco meno di vent’anni la società riesce a lanciare cantanti afroamericani come Chuck Berry, Etta James, Muddy Waters. Leonard Chess morì per un infarto nel 1969.
Il film è ricco di bellissima musica (blues, jazz, soul, rock); Beyoncè e Mos Def reinterpretano i classici d’epoca. La rivoluzione musicale della Chicago nera degli Anni Cinquanta domina. A parte la tradizionale mestizia di Adrien Brody, molto divertente.
Lietta Tornabuoni