Biancaneve viziata e così inespressiva
Biancaneve e gli 007 nani» è un cartone animato che gioca a rimescolare le carte della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm, attualizzando, variando e parodiando. Così Biancaneve diventa una principessa viziata e dotata di telefonino, che al contrario della mamma defunta, regina caritatevole, pensa solo a presenziare feste e a divertirsi; il principe azzurro è un ragazzo cresciuto in un orfanotrofio, la strega cattiva una bruttona sotto mentite spoglie che aspira a farsi impalmare dal re.
L’idea poteva essere carina, ma sceneggiatura e grafica in 3D sono di qualità troppo mediocre (in Usa il film è uscito solo in Dvd) e la versione italiana non migliora la situazione. Non tanto per lo specchio che parla con la voce di Jerry Calà e dice «Che libidine», quanto per l’inerte, inespressivo doppiaggio di Antonella Clerici/Biancaneve.
A. LK.