Adamo, Eva e lo strip in tv
Dopo L’amore e basta di Stefano Consiglio arriva il terzo film del fiero cineasta indipendente Vittorio Moroni che sembra farci la domanda “Basta l’amore?”. Laddove Consiglio intervistava delle coppie omosessuali felici, Moroni documenta le relazioni problematiche della settantaseienne Erika (più che vagamente razzista) e del trentacinquenne Moussà (differenza d’età, classe e colore), di Deborah e Filippo (lei fa la spogliarellista tv a insaputa di lui) e di Veronica e Alberto (lui soffre di sclerosi multipla). Riusciranno a stare insieme? Il punto di vista più esplorato è quello della donna (da lì il titolo), lo sguardo è indeciso tra il voyeurismo fine a se stesso e la partecipazione emotiva. Francamente dall’autore mai facile e sempre stimolante di Tu devi essere il lupo (2004) e Le ferie di Licu (2006) ci si aspettava un’opera meno convenzionale e programmaticamente ad effetto.
Fancesco Alò