Sipario

home rivista recensioni comunicati i fatti cyclopedia spazio regioni commedia dell'arte biblioteca teatro danza contatti
novità video sostenitori interviste link archivio primo piano cartelloni testi lavoro cerca blog


Assistenti registi
Assistenti coreografi
Attori
Autori
Ballerini
Cantanti
Compositori
Coreografi
Coristi
Costumisti
Direttori Artistici
Direttori d'Orchestra
Fotografi
Insegnanti
Maitre de Ballet
Mimi
Musicisti
Organizzatori
Poeti
Presentatori
Produttori
Registi
Scenografi
Scrittori
Tecnici

 


 
 

guida alle professioni dello spettacolo :
per apparire in questa pagina contattaci sipario.it@sipario.it

             

registi

           


Patrice Chéreau

patrice chéreau : regista, attore

Figlio più giovane di un pittore, Patrice Chéreau si avvicina prestissimo al mondo dello spettacolo. Frequentando la Cinémathèque scopre Orson Welles e l'espressionismo tedesco, ancor oggi tra le maggiori influenze nel suo lavoro. Inizia a lavorare con lo stesso successo sia nel teatro, che nel cinema come nell'opera lirica. Il debutto nella regia cinematografica avviene nel 1975 con l'adattamento di Un'orchidea rosso sangue con Simone Signoret e Charlotte Rampling. Alterna al ruolo di regista, anche quello dell'attore. Tra i ruoli sostenuti Napoleone in Adieu Bonaparte di Youssef Chahine, Camille Desmoulin in Danton di Andrzej Wajda.
Il suo talento come regista si rivela pienamente con il film in costume, La regina Margot (1994) con Virna Lisi che è stato uno dei più grandi successi della stagione. Ceux qui n'aiment prendront le train ha partecipato, in Concorso, al festival di Cannes nel 1998. Fra l'altro, il film è stato anche premiato dall'Accademia Francese del Cinema. Nel 2001 con Intimacy - Nell'intimità vince l'Orso d'oro a Berlino. Nel 2003 è presidente della giuria del Festival di Cannes. Il suo film Son frère vince l'Orso d'oro al Festival di Berlino 2003. Sempre nel 2003 il suo ritorno al teatro con Phèdre di Racine. Nel 2004 viene invece presentato il suo film Gabrielle, con Isabelle Huppert, dramma di una donna che dopo dieci anni di matrimonio prende coscienza del fatto che non c'è mai stato amore nel suo rapporto borghese.
Il 7 dicembre 2007 la sua regia di Tristan und Isolde di Richard Wagner diretta da Daniel Barenboim ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano. Nell'aprile 2008 gli è stato consegnato a Salonicco il prestigioso riconoscimento XII Premio Europa, assegnato da una giuria internazionale formata da trecento personalità dello spettacolo, artisti e professionisti dell'Unione europea.

             
© Sipario 2011