
paolo arcà : compositore, direttore
artistico del Maggio Musicale Fiorentino
È nato a Roma nel 1953. Insieme agli studi classici ha compiuto
gli studi musicali al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma
diplomandosi in composizione, pianoforte, direzione d'orchestra, musica
corale e direzione di coro. Si è poi perfezionato in composizione
all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e all'Accademia Chigiana
di Siena.
Ha svolto numerose esperienze in tutti i campi della produzione e
dell'organizzazione della musica in Italia, come compositore, didatta,
Direttore artistico di fondazioni liriche e società di concerti
e come divulgatore della musica in campo pubblicistico, radiofonico
e televisivo.
Dopo avere vinto nel 1982 il primo premio al concorso internazionale
di composizione "France Culture-Musique Contemporaine" di
Avignone, ha iniziato un'intensa attività di compositore, partecipando
a concerti, rassegne e festival in Italia e all'estero. Caratterizzata
da una vena di forte impronta comunicativa, la sua attività di
compositore si è rivolta soprattutto al teatro musicale, dove
ha debuttato con l'opera in un atto Angelica e
la Luna (Ferrara 1985).
La sua seconda opera, Il carillon del Gesuita, è stata commissionata
e rappresentata dal Festival di Fermo (1989) e riproposta a Roma (1990). È seguita
poi l'opera Lucius, asinus aureus, commissione della Münchener
Biennale di Monaco di Baviera e Premio SIAE per la lirica 1990, ripresa
dal Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano e successivamente
a Francoforte nell'ambito di Frankfurter Feste. Il suo quarto lavoro
teatrale è Gattabianca, opera fiabesca in due atti (Verona 1993).
Ha debuttato nel campo del balletto con Valium, con la coreografia
di Luciano Cannito (1993). È anche autore di musica sinfonica
e da camera con vari organici; tra le sue composizioni strumentali
più significative si segnalano: Triplo
Concerto, per violino, violoncello, pianoforte e orchestra (1988); Il
canto di Orlando, per coro e orchestra (1991), commissionato dall'Accademia Nazionale di
Santa Cecilia di Roma, diretto da Giuseppe Sinopoli; Fiesta,
per banda e orchestra (1992); Skool, per
pianoforte e fiati (1994), commissionato
dal Teatro dell'Opera di Roma; Sturm und Drang, canzoni,
duetti e musiche per il dramma di Klinger presentato al Maggio Musicale 1995 con la
regia di Luca Ronconi. Nel 2001 ha partecipato al progetto commemorativo
di Giuseppe Verdi della Società Aquilana di Concerti con Dame,
zingare, conti e guerriglieri, per voce recitante e dieci strumenti su testo di Vittorio Sermonti.
Ha pubblicato le guide all'ascolto di Turandot
e La fanciulla del West di Giacomo Puccini (Mondadori, 1983 e 1985) e ha curato il volume
Opera. Quattro secoli di teatro musicale (Edizioni Olivares, 1997). È stato
direttore della rivista "Musica e Dossier" dal 1988 al 1991. È docente
di composizione presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano
e professore di "Storia e metodi della direzione artistico-musicale" presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli
Studi di Parma. È Accademico della Filarmonica Romana.
Da sempre interessato all'organizzazione musicale, è stato
Direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana (1991-1994),
Direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano (1997-2003), dove
in particolare ha realizzato la stagione 1999-2000, tutta dedicata
al teatro musicale del Novecento, e l'anno delle celebrazioni verdiane
nel 2001. È stato Consulente artistico della Fondazione Toscanini
di Parma (2000-2004) e Direttore artistico del Teatro Carlo Felice
di Genova (2003-2006). Dal settembre 2005 è Direttore artistico
del Teatro degli Arcimboldi di Milano, per il quale ha realizzato una
stagione "trasversale" con diversi generi di spettacolo musicale
(jazz, rock, pop, musical e danza contemporanea). Nel marzo 2006 viene
nominato Direttore artistico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.